Covid, gli Usa pagano il Ringraziamento: 3.000 morti e 220.000 nuovi casi in un giorno

Alessandro Cipolla

11 Dicembre 2020 - 08:05

11 Dicembre 2020 - 09:53

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Negli Stati Uniti nuovi tristi numeri record sul fronte coronavirus: nelle ultime 24 ore sono stati oltre 3.000 i morti e circa 220.000 i nuovi casi di positività, con gli esperti che si aspettavano questo picco dopo i grandi spostamenti avvenuti in occasione del Giorno del Ringraziamento.

Covid, gli Usa pagano il Ringraziamento: 3.000 morti e 220.000 nuovi casi in un giorno

La grande lezione da imparare sul coronavirus questa volta arriva dagli Stati Uniti, visto che in queste ore in Italia si è tornato a parlare di un possibile allentamento delle misure restrittive per il periodo delle festività introdotte dal DPCM Natale.

Lo scorso 26 novembre negli Usa si è festeggiato il Thanksgiving Day, da noi conosciuto come il Giorno del Ringraziamento che da sempre rappresenta una delle festività più sentite dagli americani.

Nonostante i Cdc (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive) avessero sconsigliato caldamente di spostarsi e di evitare di passare il giorno di festa con i non conviventi, si è stimato che circa 50 milioni di americani si sono messi in viaggio.

In un Paese dove di per sé la situazione coronavirus è critica da mesi, questo spostamento di massa di milioni di persone sarebbe il responsabile del recente picco di morti e nuovi contagi che si è registrato negli Stati Uniti.

Covid: negli Stati Uniti numeri da brividi

Stando ai dati forniti dall’istituto John Hopkins, una sorta di Bibbia in materia, nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti si sono registrati 220.000 nuovi casi di positività al Covid mentre i morti sono stati oltre 3.000.

Numeri durissimi, che confermano gli Usa come il Paese più colpito al mondo da questa pandemia da coronavirus con 15,7 milioni di casi totali e quasi 300.000 morti a causa del Covid.

Se pensiamo che proprio lo scorso 26 novembre i nuovi casi erano stati 103.000, questo nuovo forte aumento dei contagi negli Stati Uniti per gli esperti non è di certo inaspettato visto che si aspettavano di dover pagare dazio dopo il liberi tutti del Ringraziamento.

Lo Stato più colpito da questo picco del virus è la California con 30.000 nuovi casi, ma la situazione sarebbe critica anche in Texas, Illinois, Pennsylvania e a New York, con la Grande Mela che è stata la città più colpita durante la prima ondata.

In attesa del vaccino, il timore Oltreoceano è che la situazione possa ulteriormente precipitare con il Natale: se non si farà tesoro anche da noi di quanto accaduto in occasione del Thanksgiving Day, una terza ondata a inizio anno appare inevitabile.

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