Covid, un Paese inizierà la vaccinazione di massa la prossima settimana: ecco qual è

Martino Grassi

3 Dicembre 2020 - 13:10

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Un Paese avvierà la vaccinazione di massa a partire dalla prossima settimana. La somministrazione avverrà su base volontaria e sarà completamente gratuita.

Covid, un Paese inizierà la vaccinazione di massa la prossima settimana: ecco qual è

Un Paese avvierà la somministrazione di massa del vaccino contro la Covid a partire dalla prossima settimana: si tratta della Russia. A dare la conferma è stata Tatiana Golikova, la vicepremier russa, dopo aver ricevuto il benestare del presidente Vladimir Putin.

A partire dal prossimo fine settimana la Russia si prepara dunque ad avviare una vaccinazione su larga scala, precisando che sarà su base volontaria e del tutto gratuita. Putin ha inoltre precisato che sono già state prodotte, o lo saranno nei prossimi giorni, due milioni di dosi del candidato Sputnik V, che permetterà l’inoculazione delle due dosi del vaccino a medici e insegnanti.

La Russia inizia la vaccinazione di massa

“Organizziamo il processo in modo che la vaccinazione su larga scala inizi alla fine della settimana prossima”, ha detto Putin, confermando quanto già preannunciato negli giorni scorsi. La Russia dunque, a poche ore di distanza dall’approvazione del candidato di Pfizer e BioNTech da parte del Regno Unito, che sarà disponibile dalla prossima settimana, si prepara ad essere uno dei primi Paesi al mondo che inizierà il processo di immunizzazione.

“Questa settimana spero, anzi sono sicura, che termineremo tutti i preparativi per riferirle del fatto che siamo pronti a cominciare la vaccinazione di massa la prossima settimana”, ha assicurato la vice premier russa a Putin, secondo quanto riportata dall’agenzia Interfax.

Kirill Dmitriyev, il capo del Fondo russo per gli investimenti diretti, ha precisato che questo mese sarà disponibile una quantità di dosi tale permettere la vaccinazione di due milioni di persone in Russia, a partire dall’inizio del prossimo anno invece saranno a disposizione anche di altri Paesi: “Da marzo saremo in grado di produrre dosi per oltre 30 milioni di persone al mese”, ha concluso Dmitriyev.

Come funziona il vaccino della Russia?

Il vaccino Sputnik V, sviluppato dal Gamaleya National Center of Epidemiology and Microbiology, è il primo antidoto contro il Covid registrato, e basa il suo funzionamento su vettori adenovirali umani. La sperimentazione clinica post-registrazione dello Sputnik V sta coinvolgendo circa 40mila volontari. Oltre alla Russia, le ricerche sul candidato sono state condotte anche negli Emirati Arabi Uniti, in India, Venezuela e Bielorussia.

Per il momento, come ha confermato lo stesso presidente, i risultati ottenuti sono molto positivi. Attualmente è stata registrata un’efficacia del 95% e non sono stati riscontrati degli effetti collaterali preoccupanti. Una dose costa meno di 10 dollari, e può essere conservato ad una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi.

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