Covid: in Francia bar e ristoranti chiusi fino a metà febbraio

Alessandro Cipolla

8 Gennaio 2021 - 08:54

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Linea dura dell’Eliseo sul fronte Covid: in Francia i negozi resteranno chiusi fino al 20 gennaio, ma bar e ristoranti non riapriranno prima di metà febbraio mentre i confini con il Regno Uniti rimarranno sigillati.

Covid: in Francia bar e ristoranti chiusi fino a metà febbraio

Tornano ad aumentare i contagi in Francia, dove il Covid non ha risparmiato neanche Emmanuel Macron, con l’Eliseo che ha annunciato una proroga delle misure in vigore compresa la chiusura del confine con il Regno Unito.

Durante una conferenza stampa, il primo ministro Jean Castex ha infatti annunciato che tutte le attività che al momento hanno le proprie serrande abbassate non le riapriranno fino al prossimo 20 gennaio.

Niente palestre, cinema o teatri quindi, ma la prospettiva per bar e ristoranti potrebbe però essere ben peggiore, visto che per Castex “come minimo” queste attività non riapriranno prima della metà di febbraio, con anche gli impianti di risalita che resteranno chiusi.

Per quanto riguarda il coprifuoco, che in Francia scatta alle ore 20, sarà anticipato alle ore 18 in dieci dipartimenti che così si aggiungono ai quindici già interessati nei giorni scorsi dall’analogo provvedimento.

L’ultimo report sul Covid diramato Oltralpe il 7 gennaio parla di 21.703 nuovi casi, con il numero dei positivi che negli ultimi giorni è tornato a salire dopo che sotto le festività la curva del contagio era scesa notevolmente.

Intanto la Francia sta provando ad accelerare sul fronte vaccini dopo la partenza a rilento: al momento in Francia risultano essere state effettuate 19.500 somministrazioni, un numero nettamente inferiore rispetto alle quasi 400.000 dosi già iniettate in Italia.

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