Covid: Facebook e altre piattaforme “deleterie”? Si allarga il “fronte Biden”

Marco Ciotola

18 Luglio 2021 - 13:54

condividi

In linea con quanto dichiarato da Joe Biden, si sta diffondendo nelle ultime ore un vero e proprio l’allarme: “Piattaforme come Facebook rischiano di uccidere le persone”

Covid: Facebook e altre piattaforme “deleterie”? Si allarga il “fronte Biden”

Il ruolo di Facebook e altre piattaforme social su coronavirus e informazione? “Deleterio” secondo la dottoressa Nahid Bhadeliala, fondatrice del Center for Emerging Infectious Diseases presso la Boston University e molto in evidenza a livello mediatico negli ultimi giorni negli Stati Uniti.

Bhadeliala infatti, figura nota e stimata nel settore medico, si è allineata alla perfezione con quanto sostenuto dal presidente USA Joe Biden, che nelle ultime ore ha senza mezzi termini affermato che i social stanno “uccidendo delle persone” con la loro disinformazione.

La dottoressa ha dichiarato alla CNBC che, dal punto di vista medico, è d’accordo con l’affermazione del presidente, secondo cui simili portali stanno costituendo un pericoloso mezzo di deviazione dalle linee ufficiali e più sicure in merito al coronavirus e a notizie e raccomandazioni a quest’ultimo legate:

“Penso che i social media stiano giocando un ruolo importante nell’amplificare la disinformazione, che sta spingendo molte persone a non vaccinarsi, il che le sta uccidendo”,

ha dichiarato Bhadelia.

Covid: Facebook e altre piattaforme “deleterie”. L’opinione

La presa di posizione di Biden su social network e covid - già nota da tempo - si è espressa nei termini più duri e accusatori nelle ultime ore, ed è destinata sicuramente a far discutere per settimane e mesi a venire.

Il numero uno della Casa Bianca ha infatti puntato il dito contro “Facebook e altri social simili” specie sul fronte dei non vaccinati, a suo parere fuorviati e di conseguenza rischiosi per loro stessi e gli altri:

“Facebook e altre piattaforme social uccidono la gente. L’unica pandemia che abbiamo è fra le persone non vaccinate”,

ha tuonato il presidente.

Un’opinione che ha trovato un’ampia cornice di consensi, nella quale si colloca proprio Nahid Bhadeliala, fondatrice del Center for Emerging Infectious Diseases presso la Boston University, che ha sottolineato l’importanza del vaccino come unica via d’uscita dalla pandemia e la gravità quindi che deriva da una scelta contraria a quest’ultimo:

“È la pura verità: il coronavirus, in questo momento, è una malattia prevenibile e affrontabile solo con il vaccino”.

Le opinioni di Biden e Bhadelia arrivano anche alla luce di un tasso di vaccinazione USA che fatica ad avanzare nelle ultime settimane, mentre la variante Delta fa aumentare i contagi in maniera considerevole.

Ecco perché - è questa la tesi dei due - è particolarmente grave che le persone siano influenzate negativamente dai social, e le società “devono fare molto di più per arrestare la disinformazione.”

Dalla sua, Facebook ha tramite un portavoce respinto con forza simili accuse, evidenziando le azioni già in atto quotidianamente a contrasto di disinformazione e fake news e parlando di “accuse non supportate dai fatti”:

“Non ci faremo influenzare da accuse che non sono supportate dai fatti. Più di 2 miliardi di persone hanno visualizzato informazioni autorevoli sulla Covid-19 e sui vaccini tramite Facebook, che è più di qualunque altro luogo su Internet. Più di 3,3 milioni di americani hanno anche utilizzato il nostro strumento di ricerca vaccini per scoprire dove e come ottenerlo. I fatti mostrano che Facebook sta aiutando a salvare vite. Punto.”

Argomenti

Iscriviti a Money.it