Covid, 5 regioni a rischio zona rossa: ecco quali

Martino Grassi

10 Gennaio 2021 - 20:04

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Con il nuovo decreto, a partire dal 16 gennaio potrebbero essere introdotti dei nuovi criteri per determinare le fasce di colore. 5 regioni a rischio zona rossa.

Covid, 5 regioni a rischio zona rossa: ecco quali

Al momento nessuna regione italiana si trova nella zona rossa, ma 5 di queste sono in bilico. Qualora dovessero venire confermati i nuovi criteri per la definizione del rischio, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Bolzano, potrebbero dover tornare nella fascia con maggiori restrizioni.

Da domani in tutto lo stivale ternerà la suddivisione in zone, e al momento sono 5 quelle in zona arancione (Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto), mentre tutte le altre saranno in zona gialla “rafforzata”. Ma a partire dal 16 gennaio, con l’entrata in vigore del nuovo DPCM la situazione potrebbe cambiare. Ecco cosa aspettarsi.

Zona rossa, 5 regioni a rischio

A partire da domani quasi tutta l’Italia sarà in zona gialla e solo 5 regioni in quella arancione, ma a partire dal 16 gennaio, in base al monitoraggio della cabina di Regia altrettante potrebbero trovarsi nuovamente in quella rossa, si tratta del Veneto, Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Bolzano.

Per il momento tuttavia restano in vigore le norme previste dal decreto del 5 gennaio, che prevedono una zona arancione su tutto il territorio nazionale durante il weekend, e il divieto di spostamenti tra regioni, ad eccezione dai motivi di lavoro, necessità o salute.

Dal 16 gennaio però potrebbero essere previste alcune novità. L’Istituto superiore di sanità ha proposto infatti di dare un peso maggiore all’incidenza settimanale: se questa sarà superiore a 250 ogni 100mila abitanti potrebbe scattare in automatico la zona rossa. Non basterà soltanto il parametro dell’indice di contagio Rt a determinare la collocazione di una Regione in una determinata fascia di rischio. Con l’ultimo decreto è stato stabilito che scatterà la zona arancione non appena sarà raggiunto un indice Rt pari a 1,00, mentre a 1,25 si finisce in zona rossa. Al vaglio di Palazzo Chigi la possibilità di istituire anche una zona bianca nel caso in cui venga raggiunto un indice pari a 0.5.

I dati delle regioni a rischio

Se dovessero essere approvati anche questi nuovi parametri 5 regioni potrebbero finire nella fascia a rischio maggiore a partire dal prossimo fine settimana. I dati infatti continuano ad essere preoccupanti:

  • il Veneto è passato da 454,31 casi per 100mila abitanti a 447,91, ve però precisato che in questa regione l’incidenza è in calo;
  • l’Emilia-Romagna è passata da un’incidenza di 242,44 a 281,29;
  • Il Friuli-Venezia Giulia ha un’incidenza che è salita da 205,39 a 386,39;
  • Nella Provincia di Bolzano si è passati da 231,36 a 263,95;
  • Infine, nelle Marche l’incidenza è aumentata da 201 a 231,17.

Argomenti

# Italia
# Veneto

Iscriviti alla newsletter

Money Stories