Covid-19, De Luca: Campania zona rossa fa indignare

Carmine Orlando

27 Novembre 2020 - 22:13

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, lancia gravi accuse al ministero della Salute.

Covid-19, De Luca: Campania zona rossa fa indignare

“Queste zone sono una grande buffonata”, così, il presidente della regione Campania De Luca aveva definito nella prima parte del pomeriggio di oggi 27 novembre 2020, la suddivisione dell’Italia in fasce Covid-19, proprio mentre si attendevano le decisioni del Governo sui cambiamenti di colore delle regioni.

La polemica del governatore della Campania contro il Governo

Vincenzo De Luca ha sottolineato le grandi difficoltà con le quali il ministero della Salute comunica i dati oggettivi utilizzati per classificare le regioni in zone Covid-19. Se da una parte ci sono motivi obiettivi, dall’altra ci sono ragioni politiche, sottintendendo che la Campania si trova in zona rossa non per ragioni sanitarie.

Il governatore della Campania rimarca come solo nella sua regione siano stati inviati degli ispettori, con l’intento di verificare la veridicità dei dati coronavirus. “Un’ennesima cialtronata, vorrei dire di più, una provocazione che abbiamo subito come regione Campania”.

Vincenzo De Luca ricorda che dopo qualche settimana dal controllo effettuato dagli ispettori, la Campania ancora non ha ricevuto una copia della relazione relativa, nonostante abbiano trovato una situazione normale, anzi, di eccellenza. Ancora una volta, il presidente campano accusa il Governo di avere agito per supportare l’aggressione contro la sua regione.

Dati terapie intensive e tamponi falsi

  • De Luca ricorda che il presidente degli anestesisti, ha sostenuto che alcune regioni forniscono dati falsi sulle terapie intensive, denunciando molti più posti disponibili di quanto non ve ne siano in realtà, per fare in modo che la percentuale degli occupati si abbassi notevolmente. Eppure, il ministero della Salute non ha inviato gli ispettori per verificare quale sia verità.

Molto indispettito, il presidente della Campania ha continuato ad accusare il ministero della Salute di non essere intervenuto, nemmeno per controllare la veridicità del numero dei tamponi effettuati dalle regioni. De Luca sostiene che la Campania comunica il numero vero dei tamponi molecolari, mentre altre regioni, lo sommano ai tamponi rapidi effettuati, per abbassare la percentuale dei positivi.

La zona rossa è una cialtronata

“Parlare di zona rossa fa indignare”, secondo De Luca, in questa zona quasi tutto è aperto, per cui non si capisce di quale zona rossa si parli, è tutta un’ipocrisia.

A questo proposito, in serata, il governatore campano ha commentato le decisioni prese dal Governo sulle zone Covid-19. Pur concordando con la comunicazione che la Campania è rimasta zona rossa, De Luca ha sottolineato che si tratta solo di propaganda, perché in realtà, i controlli non ci sono su queste zone rosse.

Il governatore ha ironizzato anche sulle decisioni troppo veloci che riguardano i cambi di colore delle regioni, tra l’altro, effettuate senza mai dare spiegazioni. De Luca rinnova l’invito alla trasparenza, e chiede al Governo di rendere pubblici per tutte le regioni, i dati veri sulle terapie intensive disponibili e i dati sui tamponi dichiarati da ognuna, distinguendo quelli molecolari dai semplici test rapidi.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories