Coronavirus, dalla Cina 1 milione di mascherine agli USA

Coronavirus: Jack Ma, magnate del colosso cinese Alibaba, ha donato 1 milione di mascherine e 500mila kit per il test del Covid-19 agli Stati Uniti.

Coronavirus, dalla Cina 1 milione di mascherine agli USA

In piena emergenza coronavirus sono molti i grandi imprenditori a impegnarsi per arginare il contagio mondiale da Covid-19. Tra questi spicca il nome di Jack Ma, fondatore di Alibaba, che ha disposto l’invio di 1 milione di mascherine e 500mila kit, per i test utili a diagnosticare il l coronavirus, agli Stati Uniti. Il miliardario aveva già predisposto l’invio di altrettanti dispositivi sanitari anche ad altri paesi, come Italia, Spagna e Africa.

Coronavirus: dalla Cina 1 milione di mascherine agli Stati Uniti

Jack Ma non aveva mai usato finora il canale Twitter per promuovere le iniziative della sua azienda e la notizia degli aiuti diretti agli Stati Uniti in questi giorni rappresenta un’occasione unica.

L’imprenditore ha infatti pubblicato sul social degli scatti in cui si possono vedono 500mila kit per il test del virus e circa un milione di mascherine, pronte per essere inviate negli USA. “Il primo carico di mascherine e di kit per i test per il coronavirus per gli Stati Uniti sta partendo da Shanghai” si legge in testa al post pubblicato dal miliardario. “Auguriamo il meglio ai nostri amici in America” ha poi concluso.

La generosa offerta di Ma giunge a poche ore dall’annuncio lanciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale e l’iniziativa di devolvere 50 miliardi di dollari di risorse federali per combattere l’emergenza Covid-19.

Coronavirus: Alibaba invia mascherine in Europa e in Africa

Jack Ma però non si è mosso solo in aiuto degli USA. L’imprenditore e la sua fondazione infatti si sono mobilitati a sostegno dei paesi più colpiti dal virus, accorrendo in soccorso dell’Europa.

Sono state messe a disposizione infatti circa 1,8 milioni di mascherine e 100mila reagenti per i test per il Vecchio Continente. Circa la metà sarà destinato all’Italia, la zona europea che al momento risulta più colpita, annuncio fatto con un post sul suo canale Weibo.

I dispositivi sanitari saranno destinati oltre al nostro Paese anche alla Spagna e ad altri paesi.

Il primo stock è già arrivato all’aeroporto di Liegi, in Belgio, dal quale il materiale medico verrà smistato in Europa e giungerà quindi in Italia nei prossimi giorni, contribuendo a soddisfare la crescente necessità di presidi di sicurezza contro la diffusione del Covid 19. “Attingendo all’esperienza del mio paese, test rapidi e accurati e dispositivi di protezione individuale adeguati per i professionisti medici, risultano i più efficaci nel prevenire la diffusione del virus” ha dichiarato sempre Jack Ma in una nota.

Ma ha inoltre predisposto l’invio tra i 10 mila e i 20 mila test diagnostici e più di 100 mila mascherine in Africa. A darne notizia, è il primo ministro etiope Abiy Ahmed, insignito di recente del premio Nobel per la pace. Ahmed ha espresso il suo “grande apprezzamento” nei riguardi della scelta di Jack Ma “per la collaborazione con l’Etiopia” per la distribuzione dei dispositivi.

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