Congedo parentale Covid, novità in arrivo: anche per gli autonomi con figli in Dad

Teresa Maddonni

23 Febbraio 2021 - 09:45

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Novità per il congedo parentale Covid che potrebbe tornare straordinario nel 2021 e quindi anche per i genitori lavoratori autonomi con figli in Dad. La misura dovrebbe rientrare nel prossimo decreto Ristori.

Congedo parentale Covid, novità in arrivo: anche per gli autonomi con figli in Dad

Novità in arrivo per il congedo parentale Covid con il nuovo governo Draghi che starebbe pensando di reintrodurlo anche per gli autonomi con i figli in didattica a distanza.

La richiesta arriva direttamente dalle Regioni che hanno inserito una serie di indicazioni in un documento presentato al governo tra cui anche un piano per scuola e università al fine di contenere i contagi.

Al momento il congedo parentale Covid è previsto per i genitori dipendenti pubblici e privati con i figli in Dad di seconda e terza media in zona rossa o con figli con disabilità grave.

Con decorrenza dal 1° gennaio 2021 il congedo parentale Covid potrebbe cambiare e tornare a essere quello di inizio emergenza, ovvero straordinario anche per gli autonomi.

Congedo parentale Covid anche per gli autonomi

Il congedo parentale Covid per i figli in Dad straordinario, ovvero con un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione, potrebbe tornare con il nuovo governo, sotto la spinta delle Regioni, anche per gli autonomi.

Sebbene il Dpcm attualmente in vigore preveda la didattica a distanza nelle zone rosse al 100 per cento per le classi seconde e terze delle medie come anche alle scuole superiori, alcune Regioni stanno chiudendo tutte le scuole di ogni ordine e grado senza essere in zona rossa; basti pensare all’ultima ordinanza della Regione Puglia in tal senso valida per due settimane fino al 5 marzo.

Inoltre in Italia si stanno creando una serie di zone rosse che coinvolgono anche asili nido, infanzia e primaria. Ora il governo starebbe pensando, secondo quanto riportato da Il Sole 24 ore, a un congedo parentale Covid straordinario per tutti, anche per gli autonomi, da inserire nel decreto Ristori 5 al vaglio del Mef per il quale è già stato approvato lo scostamento di bilancio da 32 miliardi con il governo Conte II.

L’obiettivo sarebbe quello di stanziare una cinquantina di milioni di euro, secondo il quotidiano economico, per rafforzare il congedo parentale Covid con indennità al 50 per cento estendendolo anche ai genitori lavoratori autonomi con i figli in didattica a distanza.

Congedo parentale Covid straordinario dal 1° gennaio

Il congedo parentale Covid straordinario si è esaurito nel 2020 e attualmente, come abbiamo anticipato, è previsto solo per i genitori con figli in dad delle classi seconde e terze delle medie in zona rossa e con figli con disabilità grave.

L’obiettivo è tornare con decorrenza dal 1° gennaio 2021, per coprire periodi scoperti, a un congedo parentale Covid al 50 per cento della retribuzione che sia per tutti.

Secondo le prime indiscrezioni sarebbe per tutti i genitori con figli minori di 14 anni in didattica a distanza, come accaduto nel 2020, e non solo lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato.

Lo stesso poi potrebbe essere richiesto, sulla base delle regole che abbiamo imparato a conoscere lo scorso anno, da uno o entrambi i genitori alternativamente.

A commentare, secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, il nuovo congedo parentale Covid straordinario è stata la presidente della Commissione Lavoro alla Camera la dem Debora Serracchiani:

“La disposizione dovrà valere dal 1° gennaio in modo da non lasciare periodi scoperti. Mi auguro che il governo affronti anche un altro tema, estremamente delicato, vale a dire l’immediata vaccinazione delle madri immunodepresse con figli in quarantena.”

Intanto per il momento, sebbene si stia pensando al congedo parentale Covid straordinario, pare che una chiusura generalizzata delle scuole sia da escludere. Ovviamente nulla è certo dal momento che c’è da monitorare sempre l’andamento della curva dei contagi.

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