Chi votano i no-vax in Italia: i dati partito per partito

Alessandro Cipolla

26/07/2021

26/07/2021 - 14:42

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Sul green pass è in corso una sorta di battaglia politica: ecco per chi votano stando ai sondaggi i no-vax in Italia e perché alcuni partiti non hanno condannato le recenti proteste di piazza.

Chi votano i no-vax in Italia: i dati partito per partito

Sono piazze da ascoltare e da capire, non da attaccare o censurare. In Italia come in Europa sono piazze vive, sorridenti, belle e vere, che chiedono di tenere insieme salute e libertà”.

Questo è stato il commento di Matteo Salvini, raccolto da Affari Italiani, in merito alle manifestazioni dei no-vax che sabato scorso si sono tenute in 80 città italiane per protestare contro la svolta del Governo, di cui la Lega fa parte, in materia di green pass.

Contro le restrizioni del green pass anche Giorgia Meloni, che nelle ultime ore si è vaccinata, mentre in piazza c’erano diversi esponenti di Forza Nuova ma anche Gianluigi Paragone, senatore ex M5S e candidato sindaco indipendente alle elezioni amministrative a Milano.

Ma per chi votano i no-vax in Italia? Stando ai sondaggi e alle analisi fatte dagli esperti, si tratterebbe di elettorato prevalentemente spostato a destra, fattore che potrebbe spiegare le recenti prese di posizione di Lega e Fratelli d’Italia in materia di vaccini e green pass.

Sondaggi: per chi votano i no-vax

Dopo le manifestazioni di protesta che sabato scorso si sono tenute in tutta Europa, anche in Italia è di grande attualità la questione dei no-vax: al momento, nel nostro Paese sono circa 18 milioni le persone che non hanno ricevuto neanche una dose.

Per cercare di aumentare le prenotazioni, sulla scia del modello francese anche il governo Draghi ha deciso mettere in campo delle restrizioni per quei cittadini che non sono in possesso del green pass.

Una scelta che ha provocato la scesa in piazza dei no-vax, guidati in alcuni casi dall’estrema destra: se dal centrosinistra è arrivata una sorta di condanna unanime, Matteo Salvini e Giorgia Meloni hanno avuto invece comportamenti opposti.

Del resto basta guardare un sondaggio condotto da Demos lo scorso maggio per capirne il motivo: stando all’indagine, in quel momento il 22% degli elettori della Lega e il 16% di Fratelli d’Italia pensava di non vaccinarsi.

Per il sondaggio gli elettori no-vax del Movimento 5 Stelle sarebbero invece il 9%, contro il 3% di Forza Italia e l’1% del Partito Democratico. C’è da dire che nell’ultimo periodo è sensibilmente diminuita la platea degli scettici in Italia, con le percentuali che al momento potrebbero essere di conseguenza minori.

Resta il fatto che Salvini e Meloni devono comunque fare i conti con una parte del proprio elettorato che non intende vaccinarsi contro il Covid. L’atteggiamento dei due leader però può rivelarsi anche controproducente.

Ospite su La7, la sondaggista Alessandro Ghislieri di recente ha parlato del “ 70% dell’elettorato leghista e di Fratelli d’Italia che ha paura di essere contagiato ”. Ugualmente ampia nel popolo del centrodestra è la percentuale di chi è favorevole alla stretta del green pass.

Non sarebbe così un caso che Matteo Salvini è corso a vaccinarsi e Giorgia Meloni, stando alle sue parole, lo farà a breve; ma in una sorta di equilibrismo politico, i due partiti starebbero cercando di non scontentare nessuno.

Alla manifestazione di mercoledì a Roma ci sarà così una delegazione della Lega, si parla del deputato Borghi e del senatore Pillon, mentre Salvini non sarà presente: un modo questo per accarezzare la minoranza dei no-vax, senza però irritare la grande maggioranza favorevole al vaccino.

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