Cambio euro dollaro corregge il rialzo dopo riunione Fed e Elezioni Olanda

Cambio euro dollaro ridimensiona il rialzo registrato dopo l’aumento dei tassi Fed e l’esito delle Elezioni in Olanda, il crollo del biglietto verde si stabilizza.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico EUR/USD sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Cambio euro dollaro si mantiene stabile ai massimi di un mese dopo il forte rialzo della sessione mercoledì, una giornata ricca di eventi, correggendo parte del rally.

Come anticipato dal mercato, la Fed ha alzato i tassi di interesse dello 0.25% per la prima volta nel 2017 ma il dollaro ha inaugurato un crollo a causa della cautela mostrata dal FOMC e dal presidente Yellen.

La moneta unica tira un sospiro di sollievo e sostiene la salita del cambio euro dollaro dopo il risultato delle Elezioni Olanda 2017, che registra una sconfitta del candidato populista Geert Wilders, scongiurando così la presa del populismo in Europa e diminuendo le aspettative per una vittoria della populista Marine Le Pen alle prossime Elezioni in Francia.

Al momento il cambio euro dollaro sta correggendo al ribasso: la quotazione è quota 1.0725, in calo dello 0.8%.

Cambio euro dollaro: rally dopo rialzo tassi Fed, Yellen

Il sell off del dollaro USA è scattato a seguito della dichiarazione del FOMC e la riunione Fed di mercoledì, portando il cambio euro dollaro oltre la resistenza a 1.0700, sebbene il rialzo per ora non sia riuscito a far superare il muro a 1.0740.

Nonostante un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, come atteso dal mercato, la Commissione non ha fornito un tono sicuro e rialzista, lasciando a mani vuote i tori del dollaro e innescando una correzione sulla valuta statunitense che ha portato l’indice del dollaro a testare i minimi di 5 settimane a 100.50.

La banca centrale, lasciando il dot plot invariato e prevedendo ancora un totale di 3 rialzi dei tassi di interesse nel 2017 (compreso quello odierno) appare al mercato come più cauta di quanto previsto.

Cambio euro dollaro: risultati elezioni Olanda alimentano l’ottimismo

Ad aggiungere ottimismo sull’euro arrivano i risultati delle elezioni olandesi. Il primo ministro uscente di centro-destra, Mark Rutte, è stato confermato vincendo contro il Partito per la Libertà di Geert Wilders, alleviando le preoccupazioni por la presa populista e del sentimento anti-immigrati in Europa. Le elezioni nei Paesi Bassi sono considerate da molti uno specchio per le prossime elezioni in Francia, Germania e probabilmente in Italia.

Cambio euro dollaro: i market mover del 16 marzo

Sul fronte dei dati, i dati finali sull’inflazione nell’Eurozona non sono riusciti ad attirare l’attenzione sul Calendario Economico odierno, mentre le richieste di sussidi di disoccupazione, l’indice della Fed di Philadelphia, gli avvii e i permessi di costruzione dovrebbero tutti rispettare le aspettative.

I livelli da monitorare sul cambio euro dollaro

Al momento il cambio euro dollaro viaggia in calo: quota 1,0740 è il primo ostacolo al rialzo che, una volta rotto, potrebbe portare il cross ai massimi del 2017 toccati il 2 febbraio a 1,0829, seguiti da 1,0873 (i massimi dell’8 dicembre 2016) e da 1,0898 (SMA a 200 giorni). Sul fronte ribassista, una rottura di 1,0652 (SMA a 100 giorni) potrebbe destinare il cambio euro dollaro a 1,0629 (SMA a 55 giorni), in rotta verso 1,0599 (SMA a 20 giorni).

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