COVID-19: Senato bloccato da due senatori positivi al coronavirus

Tutto bloccato a Palazzo Madama, per via della riscontrata positività al Covid-19 di due parlamentari del M5S.

COVID-19: Senato bloccato da due senatori positivi al coronavirus

I lavori al Senato della Repubblica sono bloccati. Il motivo dello stop è dovuto alla positività al COVID-19 riscontrata da due senatori. Si tratta di due parlamentari del Movimento 5 Stelle, a causa di ciò, tutti i membri del gruppo grillino si stanno sottoponendo a un tampone naso-faringeo, come battutto poco fa dall’ANSA.

Erano previste due sedute delle commissioni all’interno di Palazzo Madama, che ovviamente sono state fermate al momento, così come tutte le riunioni di commissione in attesa dei risultati. D’altronde, è una precauzione da protocollo, adesso c’è da attendere per sapere a quando saranno spostate anche la Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato, e il Consiglio di presidenza che erano in programma oggi 30 settembre 2020, rispettivamente a mezzogiorno e nel pomeriggio.

Saranno sottoposti a tampone tutti i parlamentari cinquestelle dalla struttura medica del Senato, ma anche i componenti della commissione Industria.

Uno dei due senatori, Marco Croatti, era presente nei giorni scorsi a Palazzo Madama e ha anche partecipato all’assemblea dei parlamentari del M5S che si è tenuta il 24 settembre 2020.

Su Facebook ha scritto “Il tampone che ho effettuato nella giornata di ieri ha dato esito positivo. Per correttezza nei confronti di tutti e per i giornalisti che proveranno a chiamarmi, vi informo che giovedì ho preso parte all’assemblea dei senatori del Movimento 5 Stelle, munito di mascherina e nel rispetto del distanziamento sociale nei confronti dei presenti. Da lunedì pomeriggio sono in quarantena in casa: invito di nuovo tutti voi che mi seguite ad avere massima cautela e a prendere i vari accorgimenti del caso, perché solo rispettando tutti insieme le indicazioni che ci vengono date potremo avere la meglio su questo virus”.

In occasione dell’assemblea 5Stelle, deputati e senatori non hanno partecipato nella stessa sala: i primi sono stati nell’Auletta dei gruppi di Montecitorio, i secondi sono stati in una sala della Biblioteca del Senato in Piazza della Minerva.

Francesco Mollame è il nome dell’altro senatore del M5S positivo al coronavirus, che ha dichiarato di trovarsi in isolamento nella regione Sicilia e appena ricevuto l’esito del tampone ha avvertito il suo gruppo seguendo le procedure del caso. Il parlamentare non si reca al Senato dal 10 settembre, come riporta la Repubblica, tuttavia, il 18 settembre ha partecipato agli incontri elettorali che si sono svolti in Romagna, con l’altro collega, da cui si pensa abbia contratto il Covid-19.

Mollame ha risposto a una telefonata dell’ANSA, sostenendo di avere i classici sintomi di positività al coronavirus, febbre a 39 e difficoltà nel respirare e parlare, non di certo una bella situazione. Il senatore grillino non è stato collegato nemmeno in video con l’assemblea del Movimento 5 Stelle, in quanto già con la febbre alta.

Il 58enne parlamentare del M5S, nonché membro della commissione Agricoltura al Senato, ha asserito di avere avvertito i primi sintomi già quindici giorni prima.

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