Il settore automobilistico in Europa sta vivendo importanti cambiamenti guidati dalla pandemia di coronavirus. Tra i più evidenti segnaliamo il boom delle vendite di auto usate. Infatti la mobilità privata sta acquistando peso e l’auto usata è diventata una delle principali opzioni per i conducenti del Vecchio Continente.

In Europa a causa di COVID-19 si vendono più auto usate

C’è stato un enorme aumento dell’interesse degli acquirenti per le auto usate con un obiettivo chiaro. Evitare i trasporti pubblici fonte di possibili contagi. Secondo i dati pubblicati da IHS Markit, in mercati come Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito, c’è un cambiamento significativo nella tendenza verso le auto usate.

La gente preferisce evitare i trasporti pubblici

Ad esempio tra i mesi di luglio e settembre 2020, le vendite di auto usate sono aumentate del 16% in Francia. Al contrario, le immatricolazioni di auto nuove sono diminuite di oltre il 5% in quel mercato. Una situazione molto simile a quella avvenuta anche in molti altri mercati europei.

Questo è uno degli effetti secondari che la pandemia sta avendo sulle abitudini delle persone

In molte occasioni, buona parte di questa domanda deriva direttamente da vetture di seconda mano molto vecchie. La premessa è quella di poter avere una propria auto con la quale evitare di utilizzare i mezzi pubblici. Non importa che sia una vecchia auto. Questo ovviamente non fa bene all’ambiente.

Il boom delle vendite di auto usate è uno degli effetti secondari della pandemia di coronavirus che sta cambiando le nostre abitudini spingendoci verso tendenze che fino ad un anno fa erano impensabili. Vedremo dunque se anche nel 2021 questa tendenza alle auto usate sarà confermate o se si tornerà alle vecchie abitudini.