Big Tech, Ue annuncia nuove regole e sanzioni fino al 10% del fatturato

Mario D’Angelo

15 Dicembre 2020 - 19:04

15 Dicembre 2020 - 19:05

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Pugno duro dell’Ue contro Google e gli altri colossi della tecnologia. Ecco cosa potrebbe cambiare con il nuovo regolamento

Big Tech, Ue annuncia nuove regole e sanzioni fino al 10% del fatturato

La Commissione europea ha annunciato un nuovo regolamento sulle Big Tech che potrebbe portare a multe miliardarie e scorporamenti. Secondo la vicepresidente Margrethe Vestager, la nuova normativa potrebbe entrare in vigore fra un paio d’anni.

Nuovo regolamento Ue su Big Tech, cosa prevede

È ufficialmente iniziata la campagna europea per la limitazione dello strapotere di Google, Facebook, Apple e le altre grandi società della tecnologia che hanno istituito dei monopoli nel settore.

Il nuovo regolamento è stato chiamato il Digital Markets Act, e mira a contenere il comportamento dei colossi del web e della tecnologia.

Fra le modifiche che le aziende saranno chiamate ad implementare, ad esempio, c’è quella di dare agli utenti la possibilità di eliminare le applicazioni preinstallate sui propri device e l’obbligo di condividere gratis i dati degli utenti con i pubblicitari.

Se Google e le altre non apporranno queste e altre modifiche, potrebbero andare incontro a sanzioni fino al 10% del loro fatturato mondiale.

La Commissione europea mira inoltre a costringere al disinvestimento qualora non fossero disponibili altri rimedi.

Quanto ci vorrà per l’approvazione del nuovo regolamento Ue

In contemporanea l’organo esecutivo dell’Unione ha presentato il Digital Services Act, relativo all’obbligo di rimuovere di contenuti illegali dalle piattaforme.

La vicepresidente della Commissione con delega alla competizione Vestager ha detto che l’obiettivo è assicurarsi che “noi, come utenti, abbiamo accesso a una vasta gamma di prodotti e servizi online sicuri. E che le aziende che operano in Europa possono liberamente e equamente competere online come lo fanno offline”.

L’approvazione del regolamento, secondo alcuni esperti, potrebbe avvenire a tempo di record, che non sarà comunque inferiore ai due anni. Riguardo all’iter, Vestager ha detto che si spera sia “il più veloce possibile”. Servirà almeno un anno e mezzo, a cui si aggiungeranno “sei mesi prima che il regolamento entri in vigore.

Multa da mezzo milione a Twitter

In una notizia correlata, è arrivata oggi la prima grande multa comminata a un’azienda americana, per la violazione del GDPR europeo.

Il social network in questione è Twitter, che dovrà pagare una multa da oltre mezzo milione di dollari “per non aver documentato o notificato in modo appropriato all’authority nel giro di 72 ore la violazione dei dati subìta nel gennaio 2019”. In quell’occasione, furono rivelati i tweet privati di alcuni utenti.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories