BTP: nuove operazioni del Tesoro da record

Il Tesoro registra un nuovo record con il BTP a 30 anni: le richieste valgono 90 miliardi di euro. I dettagli delle ultime operazioni

BTP: nuove operazioni del Tesoro da record

BTP: le ultime operazioni del Tesoro sono state un successo.

Lo Stato italiano ha emesso un nuovo BTP a 30 anni che ha ricevuto richieste record, pari a 90 miliardi di euro. Non solo, il ministero dell’Economia e delle Finanze ha optato per un concambio su titoli a breve scadenza, riuscendo così a risparmiare milioni di euro nel pagamento di cedole future.

I dettagli sull’emissione del BTP trentennale e sulle operazioni del Tesoro.

BTP a 30 anni: nuova emissione con richieste record

Il MEF ha emesso un nuovo BTP trentennale, con scadenza il 1° settembre 2051. Nello specifico, sono state piazzate obbligazioni dal valore di 8 miliardi di euro.

Le caratteristiche del titolo sono: prezzo di collocazione di 98,686 e rendimento lordo annuale pari all’1,763%.

Il tasso così fissato è risultato il più basso su un titolo con una scadenza di tale lunghezza. Il BTP trentennale collocato nel mese di gennaio, infatti, aveva un rendimento dello 0,736% inferiore.

L’emissione ha registrato il record di domanda: le richieste del nuovo BTP con scadenza nel 2051, infatti, hanno raggiunto il valore di 90 miliardi di euro. Un successo oltre le attese, che ha segnato un risultato mai raggiunto prima.

Superato, quindi, il debutto con il botto per il BTP ventennale collocato nel settembre scorso, che aveva raggiunto domande per 84 miliardi di euro.

Il MEF riacquista titoli e risparmia sulle cedole

L’emissione del BTP trentennale è avvenuta contestualmente a un’operazione di concambio anch’essa vantaggiosa per il MEF.

Il Tesoro, infatti, ha optato per un riacquisto di titoli di Stato con scadenze brevi (2021,2023,2025) per un valore di 10 miliardi di euro. L’operazione è stata sostenuta dalle banche collocatrici BNP, JPMorgan, Mps Capital Services, Deutsche Bank, Nomura.

In questo modo lo Stato ha risparmiato circa 900 milioni di euro di pagamento di future cedole.

Come affermato da Mps Capital Services e riportato da Il Sole 24 ore: “La stabilità del mercato e la domanda record confermano l’interesse genuino verso i titoli di stato italiani”.

Il boom di domanda per il BTP trentennale italiano si affianca al grande successo a livello europeo per i bond Sure che sosterranno la cassa integrazione anche italiana. Il momento è d’oro per il mercato obbligazionario.

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