Assegno unico figli, occhio alla data del 31 dicembre: chi rischia di perderlo

Teresa Maddonni

1 Dicembre 2021 - 18:40

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L’assegno unico per i figli temporaneo del 2021 scade il 31 dicembre e molti devono richiederlo entro quella data se non vogliono perdere la mensilità. Ecco chi rischia.

Assegno unico figli, occhio alla data del 31 dicembre: chi rischia di perderlo

Assegno unico per i figli minori a carico: occhio alla data del 31 dicembre che segna una fatidica scadenza per chi vuole ricevere l’accredito.

Ma chi rischia di perdere l’assegno unico per i figli a carico se non procede con la domanda entro la data del 31 dicembre 2021?

Parliamo dell’assegno unico per i figli temporaneo introdotto per gli ultimi 6 mesi del 2021 in attesa della misura a regime, e con nuove regole, a partire dal 2022.

L’assegno unico per i figli temporaneo viene concesso a domanda e chi ne ha fatto richiesta dopo il mese di luglio, ed entro il 31 ottobre 2021, ha ricevuto anche gli arretrati dei mesi persi.

Vediamo allora chi deve fare domanda entro il 31 dicembre per l’assegno unico 2021 e non rischiare di perderlo.

Assegno unico figli: chi rischia di perderlo entro il 31 dicembre 2021

Ma chi rischia di perdere l’assegno unico per i figli entro la data del 31 dicembre 2021?

Per ottenere l’assegno unico per i figli temporaneo almeno per l’ultimo mese dell’anno occorre fare domanda entro il 31 dicembre. Nel dettaglio per ottenere il sostegno le tempistiche indicate dal legislatore sono le seguenti:

  • domanda entro il 31 ottobre 2021 per ottenere le 6 mensilità di assegno temporaneo compresi gli arretrati a partire dal mese di luglio, quando la misura ha preso il via;
  • domanda di assegno unico per i figli entro il 30 novembre 2021 per ottenere le ultime due mensilità;
  • domanda entro il 31 dicembre 2021 per ottenere la sola mensilità di dicembre.

Chi quindi non ha fatto domanda dell’assegno unico temporaneo entro il 30 novembre, per non perdere almeno l’ultima mensilità del 2021, deve provvedere entro la fine dell’anno.

I beneficiari del reddito di cittadinanza invece non devono fare domanda di assegno unico per i figli, questi infatti lo ricevono in automatico sulla carta RdC.

Solo coloro ai quali a dicembre il reddito di cittadinanza è stato sospeso perché a novembre hanno terminato le prime 18 mensilità devono fare domanda per ottenere nel mese corrente l’assegno unico, oltre ovviamente alla richiesta di rinnovo delle ulteriori 18 mensilità del sussidio.

Assegno unico figli: quando il pagamento?

L’INPS nelle scorse ore ha comunicato la data di disposizione dei pagamenti per l’assegno temporaneo per domande regolari del mese di novembre. Le date, secondo quanto riportano le testimonianze dei beneficiari, sarebbero quelle del 6 e del 7dicembre, almeno per qualcuno. Ovviamente questo riguarda le domande di novembre e non riguarda i percettori del reddito di cittadinanza.

I percettori del reddito di cittadinanza invece ricevono l’assegno unico in linea generale, salvo i casi di sospensione, in automatico come abbiamo detto. Il pagamento per chi prende il reddito di cittadinanza è doppio:

  • prima viene accreditata la quota RdC spettante sulla carta;
  • a distanza di qualche giorno viene disposto il pagamento della quota di assegno unico.

Tra il 29 e il 30 novembre gli aventi diritto avrebbero dovuto ricevere la ricarica dell’assegno unico sulla carta RdC con l’accredito del reddito di cittadinanza a partire invece dal 26 del mese. L’assegno unico è stato pagato inoltre, per la mensilità di ottobre, entro la metà del mese di novembre.

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