Assegno ordinario di invalidità con 67% di invalidità: quando spetta?

Lorenzo Rubini

10 Luglio 2021 - 19:06

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Quando è possibile richiedere l’assegno ordinario con una invalidità riconosciuta al 67%? Scopriamo quali sono i requisiti per il diritto.

Assegno ordinario di invalidità con 67% di invalidità: quando spetta?

L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione previdenziale riconosciuta al lavoratore dipendente o autonomo cui è stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa superiore a due terzi. Ma non basta questo per averne diritto. Essendo, infatti, una prestazione previdenziale necessita anche del possesso di requisiti contributivi.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno volevo chiedere informazioni riguardo all’assegno di invalidità oggi mi è stata spedita a casa la lettera INPS mi anno confermato una invalidità permanente pari al 67 percento ho diritto a richiedere l’assegno”.

Assegno ordinario di invalidità

L’assegno ordinario di invalidità richiede sia requisiti sanitari che contributivi. Innanzitutto è necessario che sia stata accertata una riduzione della capacità lavorativa superiore a due terzi (una percentuale di invalidità, quindi, pari o superiore al 67%).

Il lavoratore può richiedere l’assegno ordinario solo se ha versato almeno 5 anni di contributi ma almeno 3 anni devono essere stati versati nel quinquennio che precede la presentazione della domanda.

Inoltre è necessario che il lavoratore invalido non lavori nel settore pubblico poiché in questo caso non potrà richiedere l’assegno ordinario di invalidità: il dipendente pubblico può avere diritto all’AOI solo se ha contributi versati anche nel FPLD o come lavoratore autonomo.

Di fatto, quindi, l’assegno ordinario di invalidità può essere richiesto indipendentemente dall’età se il lavoratore è in possesso dei requisiti sanitari e contributivi. Ai titolari dell’assegno non è richiesta la cessazione del rapporto lavorativo in quanto la riduzione della capacità lavorativa è solo parziale.

Se lo desidera, però il lavoratore può smettere di lavorare e mantenersi con la fruizione dell’AOI il cui importo sarà determinato dai contributi effettivamente versati al momento della presentazione della domanda.

L’AOI ha validità triennale e alla scadenza deve essere presentata domanda di rinnovo: al terzo rinnovo, poi, il beneficio diventa definitivo.

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