Apple vs Fortnite: tribunale dà ragione a Cupertino

Un giudice ha appena stabilito che Apple può continuare a bloccare Fortnite dall’App Store

Apple vs Fortnite: tribunale dà ragione a Cupertino

Un giudice federale ha appena stabilito che Apple può continuare a bloccare Fortnite dal suo AppStore. La compagnia di Cupertino porta così avanti, per il momento con successo, la storica causa antitrust contro l’editore del gioco, Epic Games.

La sentenza sta a significare che, per il prossimo futuro, milioni di giocatori dell’ormai celebre videogioco Fortnite che accedono da iPhone, iPad e altri dispositivi Apple non saranno in grado di riprodurre gli ultimi contenuti del gioco o scaricare gli aggiornamenti delle app.

Epic Games ha citato in giudizio Apple ad agosto dopo che la compagnia ha rimosso Fortnite dalla sua piattaforma, incolpando l’editore Epic Games per aver “deliberatamente violato” i termini del suo contratto cercando di aggirare il sistema di pagamento in-app del colosso di Cupertino.

Operazione che ha portato avanti utilizzando un aggiornamento software che ha incoraggiato i giocatori ad acquistare valuta di gioco direttamente da Epic Games.

Apple vs Fortnite: tribunale dà ragione a Cupertino

In un tribunale federale, Epic Games aveva chiesto al giudice, Yvonne Gonzalez, un’ingiunzione per il ripristino di Fortnite sull’App Store, chiedendo inoltre una sentenza che impedisca ad Apple ritorsioni contro la società e le sue affiliate all’estero.

Malgrado la decisione abbia favorito Apple, la sentenza precisa che da Cupertino non deve arrivare nessun tipo di penalizzazione per Unreal Engine e le altre società legate ad Epic Games:

“Epic Games e Apple sono libere di discutere questa vicenda per il futuro della frontiera digitale, ma la loro disputa non deve creare scompiglio per altri”,

recita la sentenza.

Intanto il caso continua ad essere visto come una battaglia cruciale tra due titani del settore tech, che potrebbe rivoluzionare il modo in cui gli App Store - e forse l’economia digitale nel senso più esteso del termine - funzioneranno in futuro.

La sentenza arriva pochi giorni dalla pronuncia del comitato antitrust della Commissione giudiziaria della Camera su Apple, Amazon, Facebook e Google, riconosciute come colpevoli di aver abusato del loro dominio sul mercato.

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