Analisi tecnica e Grafico: Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)

Pubblicato il 21 settembre 2018

Analisi tecnica e grafico Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)
Valori
Ultimo prezzo 0,6692
Variazione 0,10%
Max (52 settimane) 0,7438
Min (52 settimane) 0,65
Indicatori
MM200 0,70
RSI 14 59,64
MACD -0,003
Performance
1 settimana 2,18%
1 mese 0,19%
3 mesi -2,58%

Analisi Forex: NZD/USD, un rounding bottom chiama nuovi compratori

Il breakout di una particolare figura di inversione deteriora le forze ribassiste a favore dei compratori, ma potrebbe non essere sufficiente per un rimbalzo più marcato

Con le ultime quattro sedute positive i corsi del cambio NZD/USD si sono portati a ridosso del livello statico a 0,6688, dopo aver abbandonato livelli di prezzo che non si vedevano dal mese di gennaio 2016.

Il rimbalzo, partito dal minimo segnato con la candela doji a 0,6501 e caratterizzato da bassa volatilità e direzionalità dei prezzi, ha disegnato un modello di minimi arrotondati (Rouding bottom) il cui breakout effettuatosi con la candela di ieri ha portato i corsi ai livelli attuali.

La rottura della figura rialzista ha inoltre violato la trendline discendente che ha accompagnato i prezzi quasi perfettamente per tutta la stagione estiva salvo la falsa rottura provocata da un pattern inside bar formatosi a fine agosto.

La tendenza ribassista di medio periodo si è chiaramente deteriorata a favore dei compratori, alla luce di questi due elementi tecnici. Tuttavia, il livello statico a 0,6688, rimane al momento il livello da superare per vedere le forze rialziste totalmente in vantaggio.

Vista la price action del Kiwi si privilegia in ogni caso un operatività di tipo short finché non verrà violato con forza il livello resistenziale statico a 0,6688. La rottura del 50% del corpo della candela di ieri, a 0,6650, potrebbe essere un buon livello al quale implementare strategie ribassiste con target i minimi di periodo a 0,6501. Un obiettivo più ambizioso potrebbe essere identificato invece a 0,6430, area di supporto che risale ai mesi di novembre 2015 e gennaio 2016.

Se la view ribassista dovesse rivelarsi errata, con una chiusura al di sopra del livello statico a 0,6688, allora si potrebbero implementare strategie di natura rialzista con target il prossimo livello resistenziale statico a 0,6854, livello che ha trattenuto i prezzi nei mesi di giugno e luglio.

SCENARIO LONG

Long da 0,6688 con stop loss fissato a 0,6650, target intermedio a 0,6800, target finale a 0,6854.

SCENARIO SHORT

Short da 0,6650 con stop loss fissato 0,6688, target intermedio a 0,6501, target finale a 0,6430.

Iscriviti ora alla newsletter di Money.it

Scopri le ultime analisi e notizie dal mondo dell’economia, della finanza e del Forex.