I prezzi di Nzd/Usd hanno rallentato la loro ascesa, e sembrano mirare al pullback della resistenza violata negli scorsi giorni
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,656 |
| Variazione | -0,15% |
| Max (52 settimane) | 0,6791 |
| Min (52 settimane) | 0,6470 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6337 |
| RSI 14 | 64,99 |
| MACD | 0,006 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,44% |
| 1 mese | 0,37% |
| 3 mesi | 7,93% |
Seduta all’insegna della debolezza per Nzd/Usd, con il cambio che ha rallentato la sua salita dopo la rottura della linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 10 luglio 2014 a quelli del 27 luglio 2017.
Tale violazione conferma in generale una buona forza delle quotazioni, che nelle ultime ottave sono riuscite a fornire importanti segnali di forza come, ad esempio, con il passaggio al di sopra della media mobile semplice a 200 giorni e del livello orizzontale a 0,6444, espresso dai top del 6 settembre 2019.
Attualmente, sembra che i corsi siano intenzionati a tornare verso area 0,65, soglia psicologica che corrisponde al pullback della trendline di lungo periodo menzionata prima. Se da tale zona i prezzi dovessero riprendere vigore, l’obiettivo sarebbe identificabile sulla successiva zona di concentrazione di offerta a 0,70.
Al contrario, la struttura peggiorerebbe in caso di discesa decisa al di sotto di 0,6335, dove verrebbero violati i due supporti statici superati lo scorso giugno e la SMA 200.
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