Il Kiwi (NZD/USD) al test del livello statico in area 0,7240

Ufficio Studi Money.it

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Il cambio torna alla prova della resistenza, che aveva tentato di violare il 28 aprile 2021, senza successo. Analizziamo il contesto operativo e l’impostazione tecnica di breve periodo.

Valori
Ultimo prezzo 0,7232
Variazione +0,19%
Max (52 settimane) 0,7433
Min (52 settimane) 0,5931
Indicatori
MM200 0,6951
RSI 14 56,61
MACD 0,0003
Performance
1 settimana +0,74%
1 mese +2,88%
3 mesi -0,20%

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Il dollaro neozelandese cerca la conferma del trend di apprezzamento nel test della resistenza statica. Il rimbalzo, avvenuto a quota 0,6940 all’inizio del mese di aprile 2021, ha condotto il prezzo all’impostazione di una nuova tendenza. Fondamentale il breakout del livello, per potere vedere la major nuovamente a rialzo.

Il quadro tecnico di riferimento

Il Kiwi (NZD/USD) ha attraversato fasi molto differenti tra loro nell’arco del tempo, alternate da momenti di repentine rivalutazione del dollaro neozelandese (marzo 2009- luglio 2014) a fasi di forte debolezza (luglio 2014 –marzo 2020). Durante questo periodo abbiamo assistito ad un cambio inferiore a 0,50, alla fine del mese di febbraio 2009, e in area 0,8850 alla metà di luglio 2014.

Da quest’ultima data in avanti il biglietto verde si è apprezzato in modo deciso lasciando un solo spazio di ripresa alla moneta neozelandese, ovvero dalla metà del 2015 fino all’inizio del 2018. Alla fine la tendenza di base ha dominato e il dollaro americano ha continuato il suo apprezzamento.

Il 2019 è stato un anno non significativo con una minima variazione registrata del +0,48% circa, mentre l’inizio del 2020 è partito decisamente al ribasso. Durante l’apice della crisi sanitaria da Covid19 il biglietto verde ha infatti incrementato il suo apprezzamento del +16,17% tra il 1 gennaio e il 19 marzo, quando ha chiuso a quota 0,5684.

Da quel livello di prezzo il neozelandese ha reagito ed ha ripreso fiducia, avviando un rally che gli ha permesso di rompere a rialzo la trendline dinamica negativa di lungo periodo e continuare nella tendenza positiva di medio/lungo termine.

Dopo la fase laterale, che ha distinto il movimento tra la metà di luglio 2020 e la fine di ottobre 2020 è partito infine l’allungo, che ha condotto il Kiwi a violare la parte alta della fase di compressione e accelerare in un trend direzionale.

Il movimento è durato fino al 25 febbraio 2021, successivamente è seguita una correzione di breve periodo, che ha violato la trendline di medio termine, ed è terminata solo sulla base di consolidamento formata all’inizio di aprile 2021.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo è positivo per il dollaro neozelandese che è rimbalzato sulla base di consolidamento a quota 0,6935 invertendo il trend. Il test della resistenza statica si presenta come la conferma del movimento e fornisce la possibilità di recuperare la tendenza di base avviata il 23 marzo 2021.

Un cambio di view in ottica short sarebbe possibile solo alla violazione del supporto statico a quota 0,6940, livello di passaggio anche della SMA(200). In quel caso il prezzo potrebbe slittare verso il primo obiettivo ribassista in area 0,6760.

Attualmente il prezzo incrocia la EMA(21), ma passa ancora sopra la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi. L’indicatore Supertrend è positivo ed inclinato, mentre il prezzo resta ancora sotto la trendline dinamica di medio termine. L’RSI(14) si trova in zona neutrale, mentre la volatilità, rappresentata dall’ATR(14), accenna ad una flessione, dopo il vigore dell’ultima settimana di mercato.

Un posizione a rialzo sarebbe preferibile sopra la resistenza statica a quota 0,7360 con un entry in zona 0,7380. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in area 0,7290. Il Primo Target si potrebbe collocare a 0,7465, mentre il Secondo Target a quota 0,7565.

Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 0,7070 con un entry a quota 0,7050. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in zona 0,7150. Il Primo Target si potrebbe inserire a 0,6935 mentre il Secondo Target in area 0,6760.

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