Analisi tecnica e Grafico: Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)

Pubblicato il 22 agosto 2018

Analisi tecnica e grafico Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)
Valori
Ultimo prezzo 0,6703
Variazione 0,36%
Max (52 settimane) 0,7438
Min (52 settimane) 0,65
Indicatori
MM200 0,70
RSI 14 49,68
MACD -0,005
Performance
1 settimana 2,10%
1 mese -1,22%
3 mesi -3,33%

Analisi tecnica Forex: NZD/USD si scontra con la trendline di lungo periodo, nuovo short?

Il Kiwi, dopo aver rotto l’area di consolidamento che ha caratterizzato i corsi da inizio luglio fino alla seduta del 9 agosto, sembra aver ultimato la fase di ritracciamento. Valutiamo le possibili strategie operative

Sul cambio NZD/USD si è verificato il breakout ribassista della compressione triangolare perdurata per oltre un mese, in concomitanza con la rottura del livello statico a 0,6688 dollari.

Con le ultime quattro sedute positive i corsi del Kiwi sono nuovamente in prossimità del livello precedentemente rotto e considerando la sua coincidenza con il livello del 50% dell’ultimo impulso ribassista partito da quota 0,6747 dollari (nato da un pattern inside multiplo), non sarebbe sorprendente vedere svilupparsi un nuovo impulso ribassista della portata simile a quelli precedenti.

Se i corsi invece non dovessero mostrare debolezza a ridosso del livello statico o sul livello dinamico vicino, espresso dalla trendline che conta i massimi segnati il 13 aprile a 0,7395 con i recenti massimi segnati con la seduta del 26 luglio in area 0,6851, si potrebbe vedere il Kiwi proprio in area 0,6851, successivo forte ostacolo per una ripresa delle quotazioni data la sua valenza statica molto significativa.

Alla luce dell’analisi tecnica del cambio NZD/USD si privilegia un’operatività di tipo short alla rottura del minimo della seduta del 20 agosto a quota 0,6611 dollari, tenendo a mente che il percorso ribassista è anche quello con minori ostacoli e che rappresenta la migliore operatività in termini di rischio-rendimento.

Un obiettivo finale, in caso di operazioni short, potrebbe essere identificato a quota 0,6430 dollari, prossimo livello statico segnato con il minimo del 18 novembre 2015 e rivisto nuovamente solo pochi mesi dopo nel gennaio 2016.

Se la view ribassista dovesse essere errata, allora bisognerà attendere la rottura della trendline discendente precedentemente menzionata ora transitante a 0,6721, con un obiettivo primario identificabile in area 0,6777 (dove, al momento della scrittura, transita la media mobile semplice a 50 giorni), il successivo obiettivo potrebbe essere invece a quota 0,6854 area statica di fondamentale importanza.

SCENARIO LONG

Long da 0,6721 con stop loss fissato a 0,6688, target intermedio a 0,6777, target finale a 0,6854.

SCENARIO SHORT

Short da 0,6611 con stop loss fissato 0,6688, target intermedio a 0,6530, target finale a 0,6430.

Iscriviti ora alla newsletter di Money.it

Scopri le ultime analisi e notizie dal mondo dell’economia, della finanza e del Forex.