Analisi tecnica e Grafico: Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)

Pubblicato il 30 agosto 2018

Analisi tecnica e grafico Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)
Valori
Ultimo prezzo 0,6713
Variazione 0,06%
Max (52 settimane) 0,7438
Min (52 settimane) 0,65
Indicatori
MM200 0,70
RSI 14 52,02
MACD -0,004
Performance
1 settimana 0,24%
1 mese -1,61%
3 mesi -2,75%

Analisi tecnica Forex: NZD/USD, inside bar al 50% di ritracciamento

Il Kiwi, dopo aver rotto al rialzo il livello statico segnato con i minimi del 3 luglio scorso disegna un pattern di consolidamento appena sopra di esso. Valutiamo le strategie operative

Il cambio NZD/USD ha recentemente ripreso vigore dopo il minimo segnato con la candela della seduta di Ferragosto a 0,6545, attualmente il minimo assoluto degli ultimi tre anni, fatta eccezione per la seduta del 23 agosto scorso che ha disegnato una candela marubozu ribassista molto sviluppata in range.

Con le ultime 4 sedute il Kiwi si è ristabilito nuovamente al di sopra del livello statico precedentemente rotto, lasciato in eredità dal minimo segnato il 3 luglio scorso a 0,6688 dollari.

È interessante notare come la price action del cambio abbia disegnato un pattern inside dal quale probabilmente scaturirà un forte impulso direzionale al ribasso, o al rialzo, nelle prossime sedute.

Considerato il trend di lungo periodo ribassista, dalla struttura praticamente da manuale, si vuole privilegiare un’operatività di tipo short proprio dal pattern inside che si è, tra l’altro, formato proprio sul livello del 50% di ritracciamento dell’ultimo impulso ribassista partito dal massimo segnato con la candela del 26 luglio a quota 0,6851 al minimo segnato con la seduta del 15 agosto scorso a 0,6545.

La rottura del minimo della candela madre (la seduta di ieri) a 0,6677 consentirebbe un entrata di tipo short, con primo obiettivo di profitto identificabile in area 0,6545. Superato questo il Kiwi avrebbe spazio per un ulteriore ribasso fino a raggiungere, potenzialmente, quota 0,6430 dollari, prossimo livello di supporto di lungo periodo ereditato dai minimi di novembre 2015.

Nel caso di un’operatività di stampo ribassista, sarà necessario prestare attenzione alla trendline discendente di lungo periodo ora transitante a 0,6640, la quale potrebbe ostacolare la discesa dei corsi.

Se la view ribassista dovesse rivelarsi errata, allora si potrebbe dare il via ad un’operatività di natura rialzista solo alla rottura del massimo della candela madre a 0,6727, con obiettivo i massimi registrati nella prima decade di luglio a quota 0,6857 dollari. Un obiettivo più ambizioso invece potrebbe essere posto a 0,7050, area di massimi segnati lo scorso giugno.

SCENARIO LONG

Long da 0,6727 con stop loss fissato a 0,6677, target intermedio a 0,6857, target finale a 0,7050.

SCENARIO SHORT

Short da 0,6677 con stop loss fissato 0,6727, target intermedio a 0,6545, target finale a 0,6430.

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