Analisi tecnica e Grafico: Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)

Pubblicato il 27 settembre 2018

Analisi tecnica e grafico Dollaro Neozelandese Dollaro USA (NZD/USD)
Valori
Ultimo prezzo 0,6654
Variazione -0,14%
Max (52 settimane) 0,7438
Min (52 settimane) 0,65
Indicatori
MM200 0,70
RSI 14 53,50
MACD -0,001
Performance
1 settimana -0,46%
1 mese -0,61%
3 mesi -2,02%

Analisi Forex: NZD/USD, duplici segnali di vendita fermano i compratori

Il rimbalzo favorito dal minimo arrotondato segnato nella prima decade di settembre è stato bloccato dal livello statico a 0,6688. Attenzione alle ultime candele che suggeriscono nuovo short

Ultime quattro sedute in consolidamento per il cambio NZD/USD, che dopo il rimbalzo favorito dalla figura di minimo arrotondato non riesce a superare il livello statico a 0,6688.

I prezzi stazionano appena al di sotto della resistenza statica dopo il primo tentativo di breakout effettuato con la candela del 21 settembre, la quale insieme a quella successiva e alla precedente, hanno completato un pattern di inversione ribassista Evening star.

A supporto della view ribassista indicata da tale pattern la decisa apertura in gap down a seguito della candela doji e la presenza di un ulteriore segnale ribassista con la candela di ieri, la quale ha chiaramente rifiutato i livelli di prezzo superiori.

La tendenza ribassista di lungo periodo rimane intatta, anche se recentemente indebolita con la rottura della trendline discendente di lungo periodo verificatasi il 20 settembre scorso.

Al momento della scrittura i prezzi stanno disegnando una candela all’interno del range della Shooting star e, considerato il bias negativo di più lungo periodo, si privilegia un operatività di tipo short, proprio con una chiusura al di sotto del minimo della candela di ieri a 0,6635.

Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato nei pressi del minimo della candela doji a 0,6501. Un obiettivo più ambizioso, invece, potrebbe essere identificato a 0,6430 area di supporto di lungo periodo lasciata in eredità dai minimi segnati nei mesi di novembre 2015 e gennaio 2016.

Se la view ribassista dovesse rivelarsi errata, con una chiusura al di sopra del livello statico a 0,6688, allora si potrebbero implementare strategie di natura rialzista con target il prossimo livello resistenziale statico a 0,6854, che ha trattenuto i prezzi nei mesi di giugno e luglio scorsi.

SCENARIO LONG

Long da 0,6688 con stop loss fissato a 0,6635, target intermedio a 0,6800, target finale a 0,6854.

SCENARIO SHORT

Short da 0,6635 con stop loss fissato 0,6688, target intermedio a 0,6501, target finale a 0,6430.

Iscriviti ora alla newsletter di Money.it

Scopri le ultime analisi e notizie dal mondo dell’economia, della finanza e del Forex.