Analisi azioni: indiscrezioni su fusione con SG assist per nuovi long su Unicredit?

L’indiscrezione sulla possibile fusione con SG rilancia l’appetibilità del titolo? Vediamo cosa dice l’analisi sul grafico e sul rischio del titolo

Analisi azioni: indiscrezioni su fusione con SG assist per nuovi long su Unicredit?

L’indiscrezione circolata questa mattina sulla possibile fusione Unicredit-SocGen ha scaldato il titolo della banca italiana a Piazza Affari nei primissimi minuti di negoziazione. Poi però l’iniziale entusiasmo ha lasciato spazio a ragionamenti più razionali sull’effettiva concretezza dell’operazione, che da anni viene ventilata ma non è stata ancora mai confermata.


Unicredit, grafico daily. Fonte: Bloomberg

Il rialzo di questa mattina ha però messo in luce la voglia di rimbalzo che caratterizza le quotazioni di Unicredit dopo il recente contatto con il supporto statico a 12,82 euro, livello ereditato dai minimi del 18 aprile 2017. Vediamo allora cosa dice l’analisi tecnica del titolo dell’istituto di Piazza Gae Aulenti.

Analisi tecnica Unicredit: torna la voglia di rimbalzo


Unicredit, grafico settimanale. Fonte: Bloomberg

Dall’analisi del grafico settimanale si può notare come i prezzi del titolo, dopo aver rotto nella scorsa ottava la linea di tendenza ottenuta collegando i minimi della settimana dell’8 luglio 2016 con quelli del 2 dicembre 2016, stiano tentando di recuperare tale zona, ora diventata resistenza.

Se le quotazioni riuscissero a chiudere sopra tale linea si configurerebbe un segnale importante per il fronte rialzista. Un altro indizio sul fatto che potrebbe partire un rimbalzo è dato dal ritracciamento di Fibonacci ottenuto collegando i minimi della settimana dell’8 luglio 2016 ai massimi dell’11 agosto 2017.

Si può notare come le quotazioni siano nell’intorno del 50% di tale ritracciamento, livello ritenuto molto importante in analisi tecnica e che fornisce solitamente reazioni importanti da parte dei prezzi.

L’elemento tecnico da considerare per la seduta odierna è la forza della candela che chiude questa ottava: se ci fosse una chiusura in area di massimi ci sarebbero buone possibilità per una prosecuzione del rimbalzo durante la prossima settimana, se invece tale barra dovesse chiudere al di sotto di area 13,22 euro si potrebbero aprire nuovi scenari ribassisti fino ai supporti posti a quota 12,10 euro.

Analisi del rischio


Elaborazione Ufficio studi Money.it

L’analisi sul rischio su Unicredit suggerisce cautela. Il titolo infatti presenta una volatilità pari a 30, o poco superiore, sia in ottica di breve che di più lungo periodo a fronte di un valore di questo indicatore pari a circa la metà per l’indice FTSE MIB. Inoltre si ricorda che il settore bancario è esposto a dei fattori di rischio quali l’incremento della pressione sui titoli di Stato italiani che non è da sottovalutare, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui ci si sta inoltrando.

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Strategia operativa su Unicredit


Elaborazione Ufficio studi Money.it

La struttura grafica della base che stanno creando le quotazioni sembra al momento buona. Occorre però che la chiusura odierna (e quindi, di ottava) sia forte per poter pensare di proseguire l’impulso rialzista, che potrebbe essere calamitato dai numerosi gap down rimasti aperti o chiusi solo da ombre.

Se così dovesse essere, si potrebbero adottare strategie di matrice rialzista che abbiano punto di entrata a 13,51 euro, stop loss sotto area 12,60 euro e obiettivo principale a 14,32 euro. L’obiettivo finale potrebbe individuarsi in zona 14,45 euro ad azione.

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