Covid, l’allarme di Fauci: “Rischio ondata post-natalizia”

Marco Ciotola

28 Dicembre 2020 - 22:05

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Per il celebre immunologo statunitense il rischio di una forte crescita di contagi dopo il Natale è alto

Covid, l'allarme di Fauci: “Rischio ondata post-natalizia”

Si rischia un’ondata di contagi post-natalizia secondo Anthony Fauci. Per il celebre immunologo statunitense la crescita potrebbe complicare una situazione già per nulla felice, negli Stati Uniti come in Europa.

Parlando di “impennata post-stagionale”, Fauci ha evidenziato come l’aumento potrebbe arrivare dal mancato rispetto di normative e indicazioni anti-Covid, sulla scia dei festeggiamenti collegati all’ultimo dell’anno.

Con specifico riferimento allo scenario statunitense, va detto infatti che le restrizioni sono molto meno dure per la popolazione, e di fatto molte delle normative di divieto sul territorio italiano restano, negli USA, semplici indicazioni. Da qui i timori dell’esperto:

“Bisogna stare allerta perché potremmo benissimo assistere a un’impennata post-stagionale, vale a dire a seguito di festività come Natale e Capodanno. E a quel punto si potrebbe descrivere come un’impennata che va a gravare su un’ondata già in corso”,

ha dichiarato Fauci nel corso di un’intervista rilasciata alla CNN.

Covid, l’allarme di Fauci: “Rischio ondata post-natalizia”

Malgrado i chiari avvertimenti dei funzionari di sanità pubblica, le riunioni degli americani per le celebrazioni di Natale e Capodanno potrebbero svolgersi comunque, visto il persistere di un elevato grado di sottovalutazione del virus negli States.

Fauci, consigliere della Casa Bianca e uno dei massimi esperti al mondo di malattie infettive, ha espresso ottimismo sul ritmo della distribuzione dei vaccini, e si è detto sostanzialmente in accordo con il presidente entrante Joe Biden, che ha annunciato “giorni difficilissimi in arrivo” nella battaglia al coronavirus:

“Condivido la preoccupazione del presidente Biden, e credo che la situazione nelle prossime settimane potrebbe effettivamente peggiorare. Quando si ha a che fare con una media di 200.000 casi e 2.000 decessi al giorno e oltre 120.000 ricoveri, significa che si è giunti ad un punto davvero critico”.

Con una media di 189.578 nuovi casi di Covid-19 al giorno nell’ultima settimana per 2.250 decessi ogni 24 ore, un eventuale aggravarsi dello scenario potrebbe avere conseguenze disastrose sulla Sanità statunitense.

Da qui l’allarme di Fauci, seguito dalle forti raccomandazioni: azzerare viaggi e possibilità di assembramento, far decadere del tutto “i buoni propositi di stare insieme per le vacanze”.

Già a inizio dicembre Fauci aveva invitato gli americani a non viaggiare, per evitare l’arrivo di “un’ondata dopo l’altra”:

“Dovremo prendere decisioni come nazione, stato, città e famiglia: siamo in un momento molto difficile e dovremo accettare restrizioni rispetto alle cose che vorremmo fare, in particolare in questa stagione delle vacanze”.

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