8 dicembre in busta paga: come si calcola?

Teresa Maddonni

03/12/2020

12/04/2021 - 15:10

condividi

L’8 dicembre in busta paga è sempre trattato come un festivo, essendo rosso sul calendario. Quest’anno a differenza dello scorso anno che era domenica, cade di martedì. Vediamo come si calcola.

8 dicembre in busta paga: come si calcola?

La festività dell’8 dicembre quest’anno cade in un giorno infrasettimanale e molti lavoratori potrebbero chiedersi come si calcola in busta paga.

L’8 dicembre è il giorno dell’Immacolata concezione, dunque si tratta di una festività religiosa riconosciuta in tutta Italia e che dà il via più in generale alle celebrazioni natalizie del mese di dicembre.

Le festività dell’8 dicembre quest’anno cade di martedì, nel 2019 era domenica, durante la settimana dunque in un giorno che solitamente è lavorativo per dipendenti pubblici e anche privati. Ricordiamo che quest’anno l’8 dicembre apre anche alla possibilità del ponte - sebbene molti potrebbero essere scoraggiati dal prendere un giorno di ferie dalle nuove disposizioni del governo per l’emergenza sanitaria - e infatti il 7 dicembre molte scuole saranno chiuse.

Vediamo allora come si calcola l’8 dicembre in busta paga, quanto spetta al lavoratore se si astiene dal lavoro come previsto o se lavora, dal momento che molte attività potrebbero richiederlo.

8 dicembre in busta paga: come si calcola

L’8 dicembre in busta paga va calcolato a seconda che il lavoratore presti servizio o meno nella festività che quest’anno cade in un giorno infrasettimanale, di martedì.

Al lavoratore che non presta servizio il prossimo 8 dicembre perché festivo e perché di martedì, in un giorno per la maggior parte delle persone lavorativo, spetta in busta paga comunque l’ordinaria retribuzione indipendentemente che lo stesso venga pagato a ore o mensilmente.

Il discorso cambia invece per coloro che l’8 dicembre comunque dovranno lavorare: pensiamo ai commessi, baristi e camerieri che nonostante le restrizioni del governo si troveranno comunque a prestare servizio.

Per costoro, dal momento che dovranno lavorare in un giorno festivo, il Contratto collettivo nazionale di riferimento prevede la maggiorazione sulla retribuzione ordinariamente prevista.

La maggiorazione per il lavoro festivo varia tuttavia a seconda del CCNL applicato. Per esempio ai lavoratori cui è applicato il CCNL Commercio e che lavoreranno il prossimo 8 dicembre in busta paga è garantita una maggiorazione pari al 30%.

Per fare un altro esempio, nel CCNL Multiservizi, quello dei lavoratori delle pulizie per intenderci, la maggiorazione è pari al 50%. Accade anche che la maggiorazione per lavoro festivo possa essere sostituita da un riposo extra successivo.

La festività dell’8 dicembre come abbiamo detto lo scorso anno è caduta di domenica, come è accaduto per il 1° novembre quest’anno, anche questa una festività religiosa nazionale. Ricordiamo che nel caso di festività cadente di domenica si parla di festività non goduta, che in busta paga dà diritto a una giornata retribuita in più.

8 dicembre in busta paga e altre festività

Non solo l’8 dicembre viene retribuito in busta paga anche se festività nazionale e non lavorato da molti, perché il medesimo calcolo riguarda anche altre festività del mese corrente e del nuovo anno 2021.

Parliamo del 25 dicembre Natale, che cade di venerdì o anche Capodanno anche questo di venerdì, in un giorno infrasettimanale. Il 6 gennaio, l’Epifania, per il 2021 cade di mercoledì. Non hanno un trattamento speciale invece il 24 dicembre e l’ultimo giorno dell’anno in quanto prefestivi e non festività nazionali, quindi in busta paga vengono calcolati come giorni normali di lavoro, anche per il lavoratore che presta servizio.

Altra festività nazionale al pari dell’8 dicembre per il mese corrente è il 26, Santo Stefano che però cade di sabato, giorno che per molti con contratto dal lunedì e venerdì non è lavorativo.

In questo caso il lavoratore non ha diritto ha un pagamento extra, non viene quindi il sabato trattato come festività non goduta, questo vale secondo la legge solo per la domenica. Alcuni contratti tuttavia potrebbero prevedere un maggior favore per il lavoratore.

Nel caso della festività religiosa come il 26 dicembre 2020 cadente di sabato il lavoratore potrebbe avere, per il giorno non lavorativo, diritto a un permesso aggiuntivo, ma non alla retribuzione extra. Una risposta univoca però non esiste e molto dipende dal CCNL di riferimento applicato.

Iscriviti a Money.it