L’annuncio di Nvidia sull’utilizzo dell’AI ha generato una corsa all’acquisto sui titoli azionari Tech a Wall Street. La capitalizzazione di mercato di Nvidia è arrivata per poco tempo a 1$ trilione, è la prima azienda produttrice di chip ad ottenere questo risultato e la settima società americana ad entrare, anche se per pochissimo tempo, nel «Trillion Dollar Club».
La frenesia degli investitori per l’Intelligenza Artificiale ha generato una distorsione notevole sul mercato azionario americano. Le «magnifiche 7», cioè le 7 azioni megacap Tech membre dello S&P500, sono quelle che stanno generando la performance dell’intero indice.
Lo S&P a 7 (formato da Meta, Amazon, Apple, Microsoft, Google, Tesla e Nvidia) da inizio anno all’1° Giugno ha osservato una performance del 53% mentre le rimanenti 493 azioni dell’indice S&P500 hanno ottenuto una performance dello 0%.
Più in dettaglio, la totalità della performance dello S&P500 è stata generata da queste 7 azioni, la performance di 3 azioni in particolare ha pesato per il 70% del rendimento complessivo dell’indice. A Maggio il settore Tech ha sovraperformato il resto del listino di oltre 10 punti percentuali, cosa che non accadeva da 2 decenni.
A farne le spese sono anche le small cap statunitensi, se si confronta l’indice NYSE Fang+ con il Russell2000 si otterrà che la sovra-performance del primo rispetto al secondo ha superato il picco toccato nel periodo della #pandemia.
Curiosità: il report USChallenger degli annunci di tagli di posti di lavoro a Maggio ha registrato il numero di annunci di riduzioni di posti di lavoro maggiore per il Tech quest’anno e, più in generale, sono stati annunciati il maggior numero di tagli per il settore dal 2001.