Volkswagen: Tar conferma esclusione da gare Consip, ma il titolo brilla a Francoforte

Il Tribunale amministrativo dà ragione alla centrale acquisti del Tesoro: Volkswagen non può aggiudicarsi due gare del 2017 per mancanza di requisiti di moralità

Volkswagen: Tar conferma esclusione da gare Consip, ma il titolo brilla a Francoforte

Anche i sindaci di una grande azienda debbono possedere i requisiti di moralità previsti dalla legge. Pena: esclusione da importanti gare pubbliche.

Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo del Lazio a cui si era rivolta la Volkswagen, che si era vista estromessa da un bando emanato dalla Consip.

Il produttore di auto tedesco non risponde ai requisiti morali richiesti dalla procedura di gara indetta dalla centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana e quindi non può aggiudicarsi il contratto a causa di una vicenda penale che ha coinvolto un suo sindaco

La vicenda

Nell’ambito delle gare che periodicamente la Consip pubblica per la fornitura di auto in uso alle amministrazioni pubbliche, la Volkswagen era riuscita ad aggiudicarsi due lotti per un valore complessivo di circa 159 milioni.

La società tedesca si era però vista revocare l’aggiudicazione a causa di una vicenda giudiziaria che ha coinvolto uno dei suoi sindaci.

Roberto Filippello era stato indagato nell’ambito di una inchiesta che ha portato alla sua condanna definitiva a un anno e sei mesi di reclusione con la pesante accusa di corruzione.

Fillippello nel frattempo si era dimesso e nonostante il caso non avesse niente a che fare con la sua attività in Volkswagen, la Consip ha ritenuto che la società quotata a Francoforte non rispondesse più ai requisiti di moralità previsti dalla legge.

La pronuncia del Tar

Volkswagen ha contestato la decisione della Consip, rivolgendosi al Tar del Lazio e ritenendo che un sindaco non rientrasse tra quelle figure di rilievo di un’azienda che debbano rispecchiare i suddetti requisiti.

Il giudice però ha dato ragione alla società del Tesoro stabilendo che avesse agito nel pieno rispetto delle norme vigenti ed escludendo la casa tedesca dalle due gare proprio a causa della “ insussistenza dei requisiti di moralità.

Dunque, stando a quanto si legge nella sentenza del Tribunale amministrativo, l’esclusione di Volkswagen dalle gare Consip è legittima.

Il titolo viaggia a Francoforte

Volkswagen sembra aver retto il colpo inferto dall’Italia e, nonostante la conferma dell’esclusione delle due gare Consip, il titolo viaggia spedito alla Borsa di Francoforte. Le azioni hanno aperto al rialzo e al momento della scrittura vengono scambiate a 151,2 euro con un guadagno del 3,68%.

Una performance che non è stata scalfita neanche dalla notizia, pubblicata stamani da alcuni organi di stampa, in merito alla violazione di dati sensibili subita da alcune case automobilistiche mondiali.

Le informazioni commerciali, progettuali e, in alcuni casi, anche personali relative a grandi aziende come Bmw, Tesla, Ford e la stessa Volkswagen, a causa di un errore di configurazione del server su cui erano ospitate, sono state disponibili con libero accesso a chiunque.

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