Vola il lusso in borsa. Nuovi rialzi in arrivo?

Redazione Finance

26 Settembre 2024 - 18:12

Il mercato del lusso continua a crescere in borsa nonostante le aspettative negative degli investitori. Cosa ha senso aspettarsi ora dai titoli azionari? Assisteremo a un grande recupero?

Vola il lusso in borsa. Nuovi rialzi in arrivo?

Il comparto del lusso in Europa ha vissuto una sessione d’euforia sui mercati finanziari oggi. I titoli delle principali società del lusso, come Kering, LVMH (MC), Moncler e Brunello Cucinelli hanno registrato performance eccezionali, spingendo le borse europee in rialzo.

L’indice EuroStoxx50, che raggruppa le principali blue-chip della zona euro, prosegue la giornata con un guadagno dello 0,8%. Ha senso aspettarsi una continuazione di questo trend da parte dei titoli dell’alta moda?

Cosa sta accadendo al mercato del lusso?

Tra i titoli più osservati c’è Kering, il colosso del lusso francese che detiene marchi come Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta. Nella giornata odierna, Kering ha segnato un importante balzo in borsa, contribuendo in modo significativo all’euforia generale del settore.

Anche LVMH, gigante del lusso mondiale con un portafoglio che include Louis Vuitton, Christian Dior e Fendi, ha visto i suoi titoli volare, confermandosi come uno dei principali protagonisti della giornata. Analogamente, Moncler, noto per i suoi piumini di lusso, e Brunello Cucinelli, marchio simbolo di eccellenza sartoriale italiana, hanno anch’essi contribuito al rally del comparto.

Kering, 1D Kering, 1D Grafico a candele del titolo KER. Fonte:baha.com

Da cosa è dovuta questa euforia?

La spinta di oggi nel settore del lusso sembra legata non solo a un momento di euforia generalizzata sui mercati, ma anche a un’attesa strategica da parte degli investitori. In particolare, l’attenzione è puntata sui prossimi interventi dei leader delle due principali banche centrali mondiali: Jerome Powell, presidente della Federal Reserve statunitense, e Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea (BCE). Gli investitori stanno cercando di interpretare le loro dichiarazioni per capire quale sarà il futuro della politica monetaria, con l’aspettativa di una fase di espansione del credito.

Curiosamente, il settore che ha beneficiato di più di questa ondata di ottimismo è stato proprio quello dei consumi discrezionali, cui appartiene il lusso. Questo segmento del mercato tende a prosperare in periodi di crescita economica, quando i consumatori dispongono di maggior potere d’acquisto e i tassi di interesse bassi facilitano l’accesso al credito.

Non tutto è oro ciò che luccica per il comparto del lusso

Nonostante questo, i veri problemi potrebbero arrivare dall’Asia, e in particolare dalla Cina. Negli ultimi anni, le principali società europee del lusso sono diventate sempre più dipendenti dal mercato cinese, che rappresenta una fetta significativa dei loro ricavi. Per esempio, Kering dipende da oltre il 30% del suo fatturato proprio dal mercato asiatico, con la Cina in prima linea.

Purtroppo, in Cina non solo si sta assistendo a una contrazione economica, ma anche a un cambiamento strutturale nelle abitudini di consumo. I consumatori cinesi, che fino a poco tempo fa erano tra i principali acquirenti di marchi di lusso europei, stanno progressivamente spostando le loro preferenze verso marchi locali. Questo cambiamento è alimentato da una crescente propaganda governativa a favore della «internalizzazione dei consumi», che incoraggia i cittadini a preferire prodotti nazionali rispetto a quelli esteri.

Sono numerosi i marchi di lusso cinesi che stanno guadagnando popolarità e minacciando il dominio delle grandi maison europee. Tra i nomi emergenti ci sono Shang Xia, brand che coniuga artigianato tradizionale cinese con un design moderno; Cha Ling, che punta su una filosofia di lusso sostenibile legata alla tradizione del tè; e Ms. Min, un marchio di moda che si ispira alla tradizione e al minimalismo. Altri marchi, come Wensli e Ne-Tiger, stanno facendo breccia nel mercato del lusso cinese.

Nonostante la crescita di questi marchi cinesi, molte delle grandi aziende europee hanno già preso contromisure. LVMH, ad esempio, è entrato nel capitale di Shang Xia, unendo le forze con il gruppo Hermès per sostenere il marchio nel suo sviluppo internazionale. Analogamente, altre case europee del lusso stanno cercando di investire nei brand locali o di trovare partnership strategiche per mantenere la loro posizione in questo mercato chiave.