Si può fare un errore di investimento prima ancora di avere iniziato ad investire? La risposta è sì.
Tutti noi quando cerchiamo informazioni sugli investimenti andiamo alla ricerca di consigli per comperare i migliori prodotti. E poi li compriamo.
A questo punto l’errore è già stato commesso. Ma non ve ne siete accorti.
Investire bene è semplice ma non è facile, perché è faticoso.
Vi faccio una domanda: possedere una auto veloce vi garantisce di arrivare a destinazione più in fretta di un’auto lenta? Sì a parità di altre condizioni, ma se il conducente non ha una idea precisa della strada che deve fare non potrà arrivare prima. Quindi prima di salire su un’auto occorre avere le idee chiare: da dove parto? Dove devo andare?
Il primo passo per avere le idee chiare negli investimenti è usare due conti separati. Uno per la gestione della casa e delle spese e un altro per gli investimenti.
Il conto per le spese quotidiane è dedicato alle spese di tutti i giorni, come canalizzare lo stipendio, pagare le bollette, il cibo e trasporti, le vacanze.
Con una visione chiara delle spese quotidiane, eviterete sorprese a fine mese, ma soprattutto capirete se nell’anno state spendendo o state risparmiando. Insomma prendete il controllo della vostra gestione ordinaria. E da quello potrete poi fare un piano per investire in modo adeguato alle vostre esigenze.
Poi dall’altra parte avete un conto per gli investimenti.
Avrete un patrimonio investito nei vostri prodotti finanziari, come azioni obbligazioni ETF, fondi. E il suo valore vi sarà sempre chiaro. Quindi nel corso dell’anno potrete vedere se aumenta o diminuisce, ma soprattutto potrete vedere perché aumenta o diminuisce.
Se i mercati sono in flessione ci sta che il vostro portafoglio diminuisca. Ma occorre vedere se diminuisce più o meno del mercato di riferimento.
Insomma se il mercato guadagna (o perde) il 10% e voi invece state guadagnando (o perdendo) il 30% occorre capire cosa sta succedendo, per copiare la strategia o se state perdendo per non replicarla.
Capire a colpo d’occhio se i vostri investimenti vanno bene o male vi compensa della fatica mentale di avere due conti. Infatti se sul conto oltre agli investimenti e ai flussi che generano, ci sono anche le bollette, gli stipendi alla fine fate un gran miscuglio e non avete il modo di capire cosa sta succedendo.
Con due conti diventa tutto più facile: dovete fare periodicamente due operazioni.
Una di controllo delle spese e delle entrate, per tenere sotto controllo i conti di casa. Un’altra per capire come vanno i vostri investimenti.
Il fatto è che tutte le banche sono bravissime a dirvi quanto state guadagnando nelle singole operazioni, ma nessuna vi darà una visione di insieme, che è quella che serve per decidere come investire.
Capite quindi che il primo errore negli investimenti non è comperare un investimento sbagliato o poco efficiente, ma non studiare bene il percorso e tenere pulito il parabrezza, cioè vederci chiaro. Questi sono tempi difficili e gli errori non si recuperano facilmente, sbagliare strada può costare caro.
Ecco quindi che arriviamo ad una prima conclusione. Quando cercate informazioni per investire vi state concentrando su un acquisto o su come vederci chiaro. E quando vi offrono di investire vi offrono un prodotto o un servizio di assistenza?
Se vi concentrate sull’acquisto dei prodotti fate la felicità dell’industria del risparmio e dei suoi venditori. Perché il compito dell’industria è quello di creare ogni giorno nuovi prodotti che luccicano, così ogni giorno voi comprerete qualcosa.
Ma forse a voi più che comperare qualcosa serve avere le idee chiare sul da farsi e poi dopo capire cosa comperare.
Attenzione però: le principali reti finanziarie si stanno attrezzando per farvi questo stesso discorso, ovvero vogliono passare alla vendita tramite la pianificazione. Ma c’è una grossa differenza. Con la storia della pianificazione vi vogliono vendere i loro prodotti, che spesso convengono solo a loro.
Quindi la prossima volta vi racconterò come distinguere le proposte, perché ci sono dei prodotti che sono meglio di altri e a voi serve scegliere chi vi segue ma anche chi vi offre soluzioni che siano vantaggiose per voi e non per chi le propone.