Finanza comportamentale

La finanza comportamentale è una branca degli studi economici che, come ci suggerisce il termine stesso, studia il comportamento degli investitori. Le teorie della finanza comportamentale si basano su principi della psicologia che analizzano il comportamento sociale e individuale.

Ad essere presi in esame negli studi di finanza comportamentale sono le modalità che i trader hanno di agire. Le loro azioni infatti si riflettono sul mercato e riuscire a comprenderne i meccanismi psicologici è importante per capire come si muoveranno negli investimenti.

Le teorie della finanza comportamentale iniziano con Adam Smith,che nel suo testo Teoria dei sentimenti morali, analizza i comportamenti psicologici individuali. L’economia neoclassica si distaccherà poi dalle teorie della finanza comportamentale, vedendo l’uomo come efficiente e non guidato dalle emozioni.
Le teorie di finanza comportamentale torneranno però in auge nel 1979, quando verrà pubblicato Decision Making Under Risk, di Daniel Kahneman e Amos Tversky.

Il manuale di Khneman e Tversky spiegava con alcuni postulati della psicologia cognitiva alcune anomalie verificatesi sui mercati nel periodo precedente alla pubblicazione. Diventerà questo uno dei testi fondamentali della finanza comportamentale, portandola ad essere definitivamente una branca degli studi economici.

I punti fondamentali degli studi di finanza comportamentale sono 3: euristica; inquadramento e inefficienza di mercato. L’euristica analizza come le esperienze passate della persona influiscano sulle decisioni future; l’inquadramento mostra invece come il modo di porre un determinato quesito cambi le decisioni dell’investitore.
L’altro grande punto delle finanza comportamentale è l’inefficienza di mercato, che analizzano le situazioni contrarie a spiegazioni e teorie empiriche.

Alcuni trader ripongono molta fiducia nella finanza comportamentale e la considerano un vero e proprio modo per comprendere i cambiamenti del mercato. La finanza comportamentale cerca di colmare il vuoto tra l’assenza di perfetta razionalità degli investitori e la struttura del mercato e di tutte le informazioni che lo riguardano.

Per approfondire leggi Finanza comportamentale: cos’è e quali sono i migliori libri per conoscerla

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