Vaccino Covid, terza dose contro le nuove varianti: l’ipotesi di Moderna

Martino Grassi

26 Gennaio 2021 - 12:26

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Moderna ha dichiarato di voler avviare dei nuovi studi per verificare il rafforzamento della risposta immunitaria con una terza dose di vaccino al fine di contrastare le nuove varianti.

Vaccino Covid, terza dose contro le nuove varianti: l'ipotesi di Moderna

Sull’efficacia del vaccino contro le varianti del virus restano ancora molti nodi da sciogliere. Nel corso delle settimane infatti si sono rincorse le notizie che assicuravano l’efficacia dell’antidoto o nel paventavano il rischio di un minore effetto.

Moderna, una delle aziende farmaceutiche che sta producendo uno dei due vaccini autorizzati in Europa, ha dichiarato, attraverso un comunicato, che il suo prodotto funziona anche contro le varianti inglese e sudafricana. Tuttavia avvierà un nuovo studio per valutare se una terza dose di vaccino sia effettivamente in grado di aumentare ulteriormente la risposta immunitaria contro i nuovi ceppi.

Vaccino Covid, terza dose contro le varianti

Le nuove mutazioni del coronavirus stanno destando sempre maggiori preoccupazioni soprattutto nella comunità scientifica. Sebbene ormai sia stato confermato che il ceppo britannico e quello sudafricano sia più contagiosi e maggiormente in grado di diffondersi, quello che si teme adesso è che possano essere anche in grado di eludere il sistema immunitario.

La più temuta al momento è la variante del Sud Africa, che sembra essere in grado di raggirare gli anticorpi. Moderna ha annunciato di avere intenzione di avviare dei nuovi studi, al fine di testare una possibile terza dose al fine di valutare una maggiore efficacia. L’obiettivo della ricerca sarebbe quello di verificare un rafforzamento della risposta immunitaria e quindi una maggiore capacità del sistema immunitario di fronteggiare il virus.

In sostanza quindi verrebbero utilizzare tre dosi per ciascuna persona, una volta conclusa questa sperimentazione. Al momento, va comunque precisato che il vaccino di Moderna sembra funzionare anche contro la variante inglesi e sudafricana, tuttavia Stéphane Bancel, Chief Executive Officer di Moderna, ha dichiarato: “Mentre cerchiamo di sconfiggere il virus COVID-19, che ha causato la pandemia, crediamo che sia fondamentale essere proattivi mentre il virus si evolve.

La situazione vaccini in Italia

Al momento l’Italia è uno dei Paesi in cima alla classifica europea per numero di somministrazioni svolte. La campagna vaccinale ha subito un grave rallentamento a causa dei ritardi nelle consegne delle dosi di Pfizer, tanto che il governo ha annunciato delle azioni legali nei confronti dell’azienda farmaceutica.

Nelle prossime ore arriveranno nelle varie regioni altre 455.000 dosi del vaccino di Pfizer, alle quali si aggiungono anche ulteriori 66.000 dosi di Moderna che dovrebbero raggiungere il nostro Paese entro mercoledì.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories