Vaccino Covid: qual è il più efficace contro le varianti?

Martino Grassi

7 Giugno 2021 - 15:55

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Le varianti di coronavirus continuano a spaventare gli esperti soprattutto per la loro possibile resistenza agli antidoti, vediamo dunque qual è il vaccino più efficace contro i diversi ceppi di coronavirus.

Vaccino Covid: qual è il più efficace contro le varianti?

Qual è il vaccino più efficace contro le varianti? Non tutti gli antidoti approvati fino ad ora dall’Agenzia Europea del Farmaco e dall’AIFA hanno la stessa percentuale di efficacia, sebbene tutti al momento abbiano dimostrato di offrire una protezione dal rischio di ospedalizzazione quasi al 100% dopo la seconda dose.

Nonostante una campagna di vaccinazione che procede a ritmo spedito sia in Europa che negli Stati Uniti, la diffusione delle nuove varianti è motivo di preoccupazione, soprattutto perché si teme che possano essere resistenti ai vaccini, dato che ognuno offre una protezione diversa. Vediamo quindi qual è il migliore.

Vaccino Covid: qual è il più efficace contro le varianti?

A fare chiarezza su quale sia il vaccino più efficace contro le varianti di coronavirus ci pensa il dottor Faheem Younus, capo del team di malattie infettive della University of Maryland Upper Chesapeake Health (UM UCH) da oltre 20 anni. L’esperto ha infatti pubblicato sul suo profilo Twitter una serie di immagini che mostrano la percentuale di protezione che Astrazeneca, Johnson & Johnson, Pfizer, Moderna e Sinovac sono in grado di offrire contro le quattro varianti sequenziate che preoccupano di più, ossia quella inglese B.1.1.7 (Alpha), quella sudafricana B.1.351 (Beta), quella brasiliana P.1 (Gamma) e quella indiana B.1.617 (Delta).

Efficacia Johnson & Johnson contro le varianti

Stando ai dati pubblicati dal dottor Faheem Younus il vaccino monodose della Johnson&Johnson sembra avere un’efficacia del 72% contro il coronavirus, e anche contro la variante inglese è in grado di offrire una protezione simile. Per quanto riguarda quella sudafricana l’efficacia scende al 64% e per quella brasiliana al 61%. Al momento non si hanno ancora dati a sufficienza per stimare la protezione nei confronti di quella indiana.

Efficacia Astrazeneca contro le varianti

Il vaccino di Astrazeneca, che necessita di due dosi somministrate ad un intervallo di tempo di circa 10-12 settimane una dall’altra, ha un’efficacia del 76% contro il Covid. Stessa percentuale anche per la variante inglese, mentre non sembra garantire la protezione nei confronti di quella sudafricana. Per quella brasiliana e indiana, invece, è efficace: ma sono necessari ulteriori dati.

Efficacia Sinovac contro le varianti

Per quanto riguarda SinoVac, il vaccino cinese approvato da pochissimo dall’Agenzia Europea del Farmaco e non ancora somministrato in Italia, pare che abbia un’efficacia del 67% contro il Covid e contro la variante inglese. Per quella sudafricana e brasiliana invece sembra essere poco utile (solo 51%). Mentre rispetto alla variante indiana è efficace ma sono necessari ulteriori dati.

Efficacia Pfizer e Moderna contro le varianti

I due vaccini a mRna, Pfizer e Moderna, hanno una percentuale di efficacia molto simile contro il Covid: il primo del 95%, mentre il secondo del 94%. Analizzando la loro protezione nei confronti delle varianti invece, Pfizer offre una protezione al 97% contro la variante inglese, mentre Moderna del 94%. Contro la variante sudafricana il vaccino sviluppato dalla BioNTech offre una risposta immunitaria del 75% e anche Moderna, ma potrebbe rendersi necessaria una terza dose. Per la variante brasiliana entrambi sembrano offrire una protezione, ma per Pfizer non è ancora stimabile, mentre per Moderna potrebbe essere necessaria un ulteriore dose anche in questo caso. Infine per la variante indiana Pfizer sembra avere una protezione tra il 70 e il 75%, mentre per Moderna non si conoscono i dati esatti.

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