Vaccino COVID, buone notizie: ripartono i test J&J e AstraZeneca

Vaccino coronavirus: riprendono i test di AstraZeneca e J&J dopo le interruzioni per motivi di sicurezza. Buone notizie, quindi, per il trattamento anti-COVID.

Vaccino COVID, buone notizie: ripartono i test J&J e AstraZeneca

Vaccino COVID: buone notizie dai due colossi farmaceutici impegnati nei test finali per il trattamento.

AstraZeneca e Johnson & Johnson, infatti, hanno annunciato la ripresa della sperimentazione precedentemente interrotta per il sopravvento di eventi non previsti sui volontari.

I dati sulla sicurezza sono stati quindi rivisti e i test possono ripartire anche negli USA: cosa significa per il vaccino anti-COVID?

AstraZeneca: al via i test anche negli USA

I due vaccini contro il coronavirus bloccati per problemi di sicurezza settimane fa sono tra i candidati giunti ai test della fase finale, l’ultimo passaggio prima di chiedere l’approvazione normativa.

AstraZeneca e J&J hanno affermato di aver ottenuto il via libera dalla Food and Drug Administration per riavviare lo studio sperimentale negli Stati Uniti.

Le interruzioni temporanee dei test per farmaci e vaccini sono relativamente comuni. Nella ricerca che coinvolge migliaia di partecipanti, è probabile che alcuni si ammalino. La sospensione di uno studio consente ai ricercatori di indagare se la malattia è un effetto collaterale o una coincidenza.

I test del vaccino AstraZeneca, sviluppato con l’Università di Oxford, sono già ripresi nel Regno Unito, Brasile, Sud Africa e Giappone.

Pascal Soriot, CEO della multinazionale, ha dichiarato che:

“Il riavvio degli studi clinici in tutto il mondo è una grande notizia in quanto ci consente di continuare i nostri sforzi per sviluppare questo vaccino per aiutare a sconfiggere questa terribile pandemia.”

La big pharm ha anche comunicato in una nota che il suo accordo sul vaccino di Oxford consente di aggiungere fino al 20% dei costi di produzione. Una copertura finanziaria importante, come spiegato nella nota:

“Oltre ai costi di produzione, l’azienda sta sostenendo costi che superano il miliardo di dollari a livello globale che includono lo sviluppo clinico, la regolamentazione, la distribuzione, la farmacovigilanza e altre spese. Per coprire queste spese aggiuntive, l’azienda aggiungerà un importo equivalente a un massimo del 20% dei costi di produzione

AstraZeneca ha già firmato diversi accordi di fornitura e produzione per oltre 3 miliardi di dosi a livello globale.

J&J riparte con i test per il vaccino

Johnson & Johnson ha annunciato che si stava preparando a riprendere presto il reclutamento per il suo studio sui vaccini negli Stati Uniti. L’azienda non ha rivelato la natura della malattia del volontario, ma ha detto che una valutazione approfondita “non ha trovato prove che il candidato vaccino abbia causato l’evento.”

La società ha aggiunto che era in trattative con altri regolatori in tutto il mondo per riprendere i test nei loro Paesi.

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