Turchia: UniCredit rischia. L’allarme affossa i mercati

Le banche europee, UniCredit compresa, sono troppo esposte alla Turchia. L’allarme ha fatto sprofondare il mercato azionario del Vecchio Continente.

Turchia: UniCredit rischia. L'allarme affossa i mercati

Il deprezzamento della lira turca potrebbe avere conseguenze anche sull’Italia e, in particolar modo, su UniCredit.

Un allarme lanciato dal Financial Times, che ha gettato nel panico i mercati internazionali, dall’azionario fino al valutario, con un cambio euro dollaro scivolato su quota 1,144 nella mattinata odierna.

Secondo le indiscrezioni del quotidiano la BCE avrebbe già espresso le proprie perplessità in merito all’esposizione di alcune banche dell’Eurozona al tonfo della valuta di Ankara.

Non solo la nostrana UniCredit, ma anche Banco Bilbao Vizcaya Argentaria e BNP Paribas potrebbero fronteggiare presto nuove difficoltà derivanti dal deprezzamento della lira turca, che intanto ha già perso metà del suo valore nel 2018. L’allarme ha come previsto determinato una pioggia di vendite sugli istituti del Vecchio Continente, vendite che hanno affossato tutte le principali Borse europee nell’ultima sessione della settimana.

Le preoccupazioni della BCE su lira turca e banche europee

Nel corso degli ultimi mesi il Single Supervisory Mechanism ha guardato con maggior attenzione ai legami tra le banche del blocco e la Turchia ma non ha parlato, almeno per il momento, di situazioni particolarmente critiche. Il problema, però, è che le svalutazioni dei crediti turchi denominati nella valuta forte potrebbero influire negativamente sul capitale delle banche europee.

Ma quanto sono esposti gli istituti europei alla lira turca e al Paese di Erdogan? Ancora secondo il quotidiano le banche spagnole hanno un’esposizione complessiva di 83,3 miliardi, mentre quelle francesi di 38,4 miliardi di dollari. Le banche italiane, invece, vantano cifre più ridotte, pari a circa 17 miliardi di dollari.

Le preoccupazioni della BCE su UniCredit e le sue colleghe sono state riportate dalle indiscrezioni di stampa in un momento decisamente impegnativo per la lira turca, che ieri ha toccato nuovi minimi storici contro il dollaro. Contemporaneamente i rendimenti del decennale di Ankara sono schizzati ai massimi plurisettimanali.

La reazione del mercato all’allarme del FT

Come già accennato, le perplessità della BCE riportate dal FT hanno avuto un impatto dirompente sul mercato. Se l’euro ha dovuto difendersi da un’incessante pioggia di vendite, non è andata certamente meglio al mercato azionario europeo, scosso da perdite superiori al singolo punto percentuale.

Al momento della scrittura la situazione delle principali piazze è la seguente:

  • DAX: -1.56%
  • FTSE 100: -0.70%
  • CAC 40: -1.12%
  • Euro Stoxx 50: -1.30%
  • IBEX 35: -0.98%
  • FTSE MIB: -1.54%

Tra le banche più colpite dopo l’allarme sulla Turchia ovviamente UniCredit (-3,06%), seguita a ruota da Intesa Sanpaolo (-2,140%) e da UBI (-1,89%).

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Turchia

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Marco Ciotola -

La lira turca recupera, Erdogan boicotta i prodotti elettronici USA

La lira turca recupera, Erdogan boicotta i prodotti elettronici USA

Commenta

Condividi

Francesca Caiazzo -

Caos Turchia: dove (e cosa) guardano analisti e investitori

Caos Turchia: dove (e cosa) guardano analisti e investitori

Commenta

Condividi

Marco Ciotola -

La lira turca affonda e fiacca le borse europee: Erdogan attacca gli Usa

La lira turca affonda e fiacca le borse europee: Erdogan attacca gli Usa

Commenta

Condividi