UniCredit, il 2026 inizia con nuovo annuncio su questa banca. E con il nuovo appello del CEO Orcel

Laura Naka Antonelli

7 Gennaio 2026 - 09:30

Occhio alle azioni UniCredit, e al trend che hanno riportato nell’ultimo periodo. Orcel rilancia il messaggio.

UniCredit, il 2026 inizia con nuovo annuncio su questa banca. E con il nuovo appello del CEO Orcel

UniCredit ha iniziato il 2026 annunciando una nuova mossa sulla banca ellenica Alpha Bank, ovvero l’aumento della partecipazione diretta e i diritti di voto a circa il 29,8%.

Non solo: l’anno nuovo si è aperto per Piazza Gae Aulenti con nuove dichiarazioni rilasciate dal CEO Andrea Orcel, sulla seconda banca tedesca Commerzbank che ha messo nel mirino e che ha continuato a scalare nel corso del 2025, a dispetto degli alt proferiti a gran voce dal governo di Berlino e dai vertici dell’istituto.

UniCredit, Orcel rilancia progetto di grandi banche in Europa. Ne servono 4 o 5. La frase su Commerz

In un’intervista rilasciata alla Börsen-Zeitung riportata da Il Giornale il banchiere romano noto anche come Ronaldo dei banchieri è tornato a lanciare un appello a favore della costituzione di banche paneuropee, ribadendo la necessità, di avere “ quattro o cinque banche veramente grandi in Europa ”.

In un contesto in cui l’Europa è ancora orfana di una Unione bancaria e di una Unione dei mercati dei capitali complete, Orcel ha reiterato l’importanza cruciale di “promuovere fusioni sia nazionali che transfrontaliere”, aggiungendo che “se domani avessimo un’unione bancaria, il gruppo Unicredit farebbe un enorme balzo in avanti in termini di efficienza, redditività e crescita di qualità”.

Sul dossier specifico Commerzbank, la banca tedesca di cui UniCredit, ha conquistato una prima fetta nel settembre del 2024 - prima dell’OPS promossa sull’italiana Banco BPM, poi andata a monte - scatenando subito la furia della Germania - Orcel ha ripetuto che l’operazione potrebbe creare “ molto valore ”.

Detto questo, alle “attuali valutazioni più il premio atteso non funzionerebbe per gli azionisti di UniCredit ”.

Il nuovo annuncio di UniCredit sulla banca greca Alpha Bank

Tornando alla mossa annunciata sulla banca greca Alpha Bank, gli analisti di Equita hanno commentato l’operazione favendo notare che, nel convertire una posizione sintetica nella banca pari a circa il 20% del capitale, UniCredit ha incrementato la propria partecipazione azionaria e i diritti di voto effettivi nella banca greca dal 9,8% a una quota che sfiora il 30%, pari al 29,8%.

La scalata di Alpha Bank è successiva all’ottenimento dell’autorizzazione della BCE e segue il primo ingresso nel capitale dell’istituto.

Gli esperti della SIM milanese hanno ricordato che “la conversione della posizione in azioni era attesa ed era già incorporata nelle nostre stime 2026 ”, rimarcando che “il consolidamento secondo equity method dell’ulteriore 20% in Alpha Bank è atteso avere un impatto sul CET1 pari a -80 punti base, che verrà in parte compensato dall’ottenimento del Danish Compromise sulle attività assicurative (+60 punti base)”.

Equita ha fatto notare inoltre che, al terzo trimestre del 2025, il CET1 pro-forma di UniCredit era pari al 14,6% e che ai prezzi attuali, Alpha Bank ha una capitalizzazione di mercato di circa €8,7 miliardi, trattando sulla base del consensus Visible Alpha a un P/E stimato per il 2026 pari a 8,7 volte, rispetto alle 9,6 volte di UniCredit, e a un PTE, ovvero a un rapporto prezzo/patrimonio netto (P/Tangible Equity) di circa 1,0x, contro 2,0x di UniCredit.

Occhio alle azioni UniCredit, scambiate sul Ftse Mib di Piazza Affari.

Il titolo ha incassato nell’ultimo mese di contrattazioni della borsa di Milano un rialzo superiore a +6%, salendo negli ultimi tre mesi di quasi +10%. YTD la performance è stata improntata alla debolezza, con le azioni che hanno riportato una variazione praticamente piatta. I titoli UCG viaggiano tuttavia a un valore superiore di oltre il 74% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Per quanto riguarda i titoli Commerzbank, quotati alla borsa di Francoforte, l’effetto delle continue mosse lanciate nel corso del 2025 da UniCredit è palese.

Le azioni viaggiano a un valore superiore rispetto a quello dello scorso anno di ben il 122% circa. E la tabella verità, di fatto, dice tutto sull’effetto delle mosse di Piazza Gae Aulenti sulle quotazioni della banca tedesca.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.