Titoli di Stato, il calendario di tutti i BTP e BOT in arrivo a febbraio 2026

Laura Naka Antonelli

31 Gennaio 2026 - 16:53

Tutti i Titoli di Stato italiani (BTP, BOT & altri bond) che saranno offerti in asta dal Tesoro-MEF a febbraio 2026. Il calendario.

Titoli di Stato, il calendario di tutti i BTP e BOT in arrivo a febbraio 2026

Conclusa la tornata di aste di Titoli di Stato italiani di gennaio, gli investitori guardano alle nuove emissioni di BOT, BTP e altre tipologie di debito pubblico attese per il mese di febbraio 2026.

Il calendario delle emissioni dell’intero nuovo anno è stato già diffuso, in concomitanza con le Linee guida per la gestione del Debito Pubblico per il 2026, il documento programmatico che illustra le principali strategie di emissione e gestione per l’anno di riferimento.

Occhio anche all’altro documento che è stato pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo ai nuovi BTP e alle altre novità che riguardano in generale il primo trimestre del 2026.

Veniamo ora al calendario dei Titoli di Stato italiani che saranno collocati nel mese di febbraio 2026.

Titoli di Stato, aste BTP, BOT, BTP Short, BTP€i a febbraio 2026

Di seguito il calendario delle emissioni di BTP, BOT, BTP Short e BTP€i che il Tesoro lancerà a febbraio 2026.

La prima asta del mese vedrà protagonista l’emissione dei BOT (Buoni ordinari del Tesoro), in calendario mercoledì, 11 febbraio 2026.

L’ultima asta del Tesoro del mese avrà luogo giovedì 26 febbraio, attraverso l’emissione di Titoli a medio-lungo periodo, dunque dei BTP.

Di seguito tutte le date da segnarsi:

  • Mercoledì, 11 febbraio 2026: Asta BOT.
  • Giovedì, 12 febbraio 2026: Asta Medio-Lungo.
  • Martedì, 24 febbraio 2026: Asta BTP Short-BTP€i.
  • Mercoledì, 25 febbraio 2026: Asta BOT.
  • Giovedì, 26 febbraio 2026: Asta medio-lungo.

Aste BOT febbraio 2026

La prima emissione dei BOT del mese, Buoni ordinari del Tesoro del 2026, avrà luogo mercoledì, 11 febbraio 2026.

La comunicazione al mercato arriverà dal MEF in data venerdì 6 febbraio, mentre la data per la presentazione delle domande da parte del pubblico è stata stabilita al 10 febbraio.

La data del regolamento è stata fissata a venerdì 13 febbraio 2026.

La scadenza dei BOT è stata fissata a venerdì 12 febbraio 2027. Si tratta dunque di Buoni ordinari del Tesoro a 1 anno, con durata di 364 giorni.

Per l’altra asta di BOT di fine mese, in calendario mercoledì 25 febbraio 2026, la comunicazione al mercato da parte del MEF è prevista per il 20 febbraio, mentre la data di presentazione delle domande da parte del pubblico è stata decisa per martedì 24 febbraio.

La data di regolamento è attesa per venerdì 27 febbraio 2026.

I BOT, o Buoni Ordinari del Tesoro sono Titoli di Stato a breve termine, con durata non superiore a 1 anno, privi di cedole.

Il rendimento è dato dallo scarto di emissione, (ovvero dalla differenza tra il valore nominale e il prezzo pagato).

Le Linee Guida per la gestione del Debito Pubblico per il 2026 hanno ricordato che, nel corso del 2025, le emissioni di BOT sono risultate di poco inferiori a 170 miliardi di euro.

Nello stesso documento pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze alla fine del 2025, si legge che, nel corso del 2026, la periodicità dei cicli delle aste dei titoli di Stato italiani rimarrà invariata rispetto agli anni precedenti.

Ciò implica che i titoli con scadenza a 12 mesi e a 6 mesi saranno offerti mensilmente e rispettivamente nelle aste di metà e fine mese.

In evidenza il successo dell’asta dei BOT annunciato ieri dalla Banca d’Italia.

Per la precisione, nella giornata di mercoledì 28 gennaio 2026, si è appreso che l’asta indetta dal Tesoro, che ha offerto un nuovo BOT con scadenza a 6 mesi, a luglio del 2026, per un valore di 7,5 miliardi di euro, è stata accolta da un boom di richieste, che hanno superato gli 11,1 miliardi.

Il rendimento del BOT è rimasto invariato rispetto alla precedente asta avente per oggetto un BOT simile, attestandosi al 2,04%.

Nel rendere noti i numeri, Bankitalia ha precisato che i BOT in circolazione ammontano a quasi 131 miliardi di euro.

Aste BTP Medio-Lungo febbraio 2026

Due sono le aste di Medio-Lungo, ovvero di BTP, Buoni del Tesoro Poliennali, che si terranno nel febbraio del 2026.

La prima asta avrà luogo giovedì, 12 febbraio 2026, mentre la seconda è stata decisa per giovedì, 26 febbraio 2026.

I BTP sono Titoli di Stato caratterizzati da una cedola fissa pagata semestralmente, come ricorda il MEF “Titoli nominali a tasso fisso con cedola”.

In generale, nel corso dell’anno 2025, sono stati emessi titoli a medio-lungo termine per un ammontare pari a 380 miliardi di euro.

Nel corso del 2026, considerando i prestiti del pacchetto NGEU e l’attività di gestione delle disponibilità di cassa, si prevedono emissioni lorde complessive di titoli a medio lungo termine in un intervallo compreso tra i 350 ed i 365 miliardi di euro, in linea rispetto al 2025.

In evidenza il successo delle aste che sono state indette dal Tesoro in data 29 gennaio 2026 e che hanno visto protagonisti BTP con diversa scadenza e CCTeu collocati dal MEF, per un valore totale di 8,5 miliardi di euro.

Nello specifico, il Tesoro ha emesso 2,75 miliardi di euro del BTP 2,85% a 5 anni con scadenza 01-02-2031.

Forte la domanda, ammontata a 4,37 miliardi. Il rapporto di copertura è stato dunque pari a 1,59, a fronte di un rendimento al 2,74%, fermo rispetto all’ultima asta di questo tipo dello scorso 27 novembre 2025.

Emessi inoltre 3,75 miliardi di euro del BTP 3,45% 10 anni scadenza 01-02-2036.

Anche in questo caso le richieste sono state solide, attestandosi a 5,62 miliardi. Il bid to cover è stato così pari a 1,50, mentre il rendimento lordo si è stato pari al 3,44%, anche in questo caso invariato rispetto all’ultima asta di questo tipo.

Il MEF ha emesso infine 2 miliardi di euro di CCTeu con scadenza 15-04-2035 e cedola corrente pari all’1,468%.

In questo caso la domanda è stata di 3,2 miliardi di euro, garantendo un rapporto di copertura di 1,65. Il rendimento lordo è stato pari al 2,71%, in forte flessione, ovvero di 12 punti base, rispetto all’asta del 27 novembre 2025.

Asta BTP Short e BTP€i a febbraio 2026

Il Tesoro-MEF emetterà anche un BTP Short, in data martedì, 24 febbraio 2026.

Va ricordato che i BTP Short sono Titoli di Stato italiani con cedole fisse semestrali, con durata compresa tra 18 e 36 mesi.

Nella stessa data sarà indetta anche l’asta del Tesoro avente per oggetto i BTP€i.

I BTP€i sono “Titoli con cedole e capitale indicizzati all’inflazione della zona Euro”.

In generale, guardando ai numeri che sono emersi nel mese di gennaio 2026, la domanda per i Titoli di Stato italiani è rimasta solida.

Non sono mancate ghiotte opportunità per gli investitori, che hanno portato qualcuno a parlare anche di un’occasione rara, in particolare, facendo riferimento ai BTP.

Qualcun altro ha suggerito anche quei 5 BTP che devono essere assolutamente monitorati nel corso del 2026.

Aste a parte, grande soddisfazione per il MEF di Giancarlo Giorgetti è arrivata con l’emissione dual tranche emessa tramite sindacato, che ha avuto per oggetto un nuovo BTP a 7 anni e la riapertura del BTP Green 30 aprile 2046.

La febbre per la carta italiana è stata evidente: la domanda complessiva è stata di oltre 265 miliardi di euro ripartita in circa 150 miliardi per il BTP a 7 anni e oltre 115 miliardi per il BTP Green.

Gli ordini sono fioccati da circa 390 investitori per il BTP a 7 anni e da 360 per il BTP Green.

Le emissioni dei Titoli di Stato italiani del 2026, insomma, sono partite subito con il botto, in un contesto in cui la fiducia verso i BTP & Co. è confermata da quanto sta accadendo sul mercato secondario, con lo spread BTP-Bundche è arrivato a bucare anche la soglia dei 60 punti base, scivolando al nuovo minimo dal 2008.

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