Titoli di Stato, i nuovi BTP in arrivo nel I trimestre 2026. L’annuncio del MEF

Laura Naka Antonelli

28 Dicembre 2025 - 07:52

Pubblicato dal MEF il programma trimestrale dei Titoli di Stato relativi al primo trimestre del 2026.

Titoli di Stato, i nuovi BTP in arrivo nel I trimestre 2026. L’annuncio del MEF

Nuovi BTP in arrivo nel primo trimestre del 2026. La notizia è arrivata oggi, mercoledì 24 dicembre 2025, con la pubblicazione da parte del Dipartimento del Tesoro del MEF del programma delle emissioni dei Titoli di Stato italiani relativo ai primi tre mesi dell’anno prossimo.

Dopo aver pubblicato il calendario delle aste del 2026, insieme al documento noto come “Linee guida della gestione del debito pubblico 2026”, il Tesoro ha presentato i nuovi Titoli di Stato che faranno la loro comparsa nel prossimo trimestre.

4 nuovi BTP in arrivo nel primo trimestre 2026

Si tratterà in tutto di 4 nuovi BTP, con ammontari minimi compresi tra 9 e 10 miliardi di euro.

Per la precisione, i nuovi Buoni del Tesoro Poliennali saranno i seguenti:

  • Un BTP Short Term con scadenza al 28/02/2028 emesso per un valore di 9 miliardi di euro.
  • Un BTP a 3 anni con scadenza al 15/03/2029 per 9 miliardi di euro.
  • Un BTP a 5 anni con scadenza al 01/06/2031 per 10 miliardi di euro.
  • Un BTP a 7 anni con scadenza al 15/03/2033 per 10 miliardi di euro.

Sugli ammontari minimi che saranno collocati, il Tesoro ha fatto la seguente precisazione:

“L’ammontare minimo si riferisce al valore che il circolante del titolo dovrà necessariamente raggiungere prima di essere sostituito da una nuova emissione sulla stessa scadenza”.

Il Tesoro ha precisato anche che, oltre a questi nuovi 4 BTP, nel corso del primo trimestre del 2026 potrà procedere anche all’emissione di ulteriori nuovi titoli di Stato, sulla base delle condizioni dei mercati finanziari.

I 4 nuovi BTP che il Tesoro (MEF) emetterà nel primo trimestre del 2026 I 4 nuovi BTP che il Tesoro (MEF) emetterà nel primo trimestre del 2026 In base a quanto emerge dal programma trimestrale di emissione dei Titoli di Stato relativo al primo trimestre annunciato dal MEF, il Tesoro emetterà 4 nuovi BTP: un BTP Short Term, un BTP a 3 anni, un BTP a 5 anni, un BTP a 7 anni. (Fonte MEF)

Dal MEF anche riaperture di Titoli in circolazione

Gli annunci non si sono esauriti ai nuovi BTP in dirittura d’arrivo in quanto, come di consueto, il MEF ha anche comunicato le riaperture dei Titoli in circolazione, ovvero l’offerta di ulteriori tranche dei seguenti titoli in corso di emissione.

  • BTP con data di godimento al 15/07/2025 e data di scadenza al 15/01/2029, con cedola al 2,35%.
  • BTP con data di godimento al 01/10/2025 e data di scadenza al 01/02/2031 con cedola al 2,85%.
  • BTP con data di godimento al 01/09/2025 e data di scadenza 01/02/2036 con cedola al 3,45%.
Il MEF ha annunciato le riapertura dei titoli di Stato in circolazione Il MEF ha annunciato le riapertura dei titoli di Stato in circolazione Con la pubblicazione del programma trimestrale di emissione dei Titoli di Stato relativo al primo trimestre del 2026, il MEF ha annunciato anche la riapertura dei seguenti BTP in circolazione (Fonte MEF).

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze guidato da Giancarlo Giorgetti si riserverà inoltre “la facoltà di offrire ulteriori tranche di titoli nominali in corso di emissione con scadenza superiore ai 10 anni, CCTeu e indicizzati all’inflazione anche al fine di tenere conto di eventuali dislocazioni sul mercato secondario di detti titoli”.

Ancora, essere collocati, potrebbero essere altre tranche di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione, che non sono più in corso di emissione, sempre al fine di assicurare l’efficienza del mercato secondario.

Per tutte le aste di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione (BTP€i), il Tesoro ha precisato che utilizzerà la procedura d’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa.

Le emissioni lorde di Titoli a medio termine previste dal MEF nel 2026

In linea con quanto anticipato con la pubblicazione del documento “Linee di gestione del debito pubblico del 2026”, il MEF ha ricordato che, nel corso dell’anno prossimo le emissioni complessive del Tesoro saranno determinate dalle scadenze dei titoli in circolazione che, al netto dei BOT, saranno pari a circa 256 miliardi di euro.

Le emissioni terranno conto anche del nuovo fabbisogno del settore statale dell’anno che, in base alle stime preliminari coerenti con le previsioni di finanza pubblica contenute nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica e nel Documento Programmatico di Bilancio 2026, dovrebbe attestarsi intorno ai 125 miliardi di euro.

Di conseguenza, considerando i prestiti europei previsti per il 2026 (di cui NGEU ammonteranno a circa 23
miliardi di euro) e l’attività di gestione delle disponibilità di cassa nel corso dell’anno, e sulla base delle informazioni attualmente disponibili, il Tesoro stima emissioni lorde complessive di titoli a medio lungo termine in un intervallo compreso tra i 350 ed i 365 miliardi di euro.

La cifra, è stato puntualizzato, non considera eventuali emissioni aggiuntive per consentire operazioni di buyback.

Deficit-PIL e debito PIL, il Tesoro spiega le condizioni in cui versa la finanza pubblica

Per quanto concerne le condizioni in cui versa la finanza pubblica, il MEF ha parlato di condizioni solide, e di una “ sostenibilità nel medio termine ” che “non appare compromessa”, confermando le previsioni autunnali.

Il Tesoro di Giorgetti punta dunque al ritorno del rapporto deficit-PIL attorno alla soglia del 3% già nel 2025, e a un calo ulteriore nel 2026.

In merito al debito-PIL dell’Italia, che è condizionato dall’impatto di cassa dei crediti d’imposta legati ai bonus edilizi, dunque ancora dal Superbonus, e dall’aumento della spesa per interessi, il rapporto è atteso rimanere crescente fino al 2026, per poi tornare a scendere a partire dal 2027.

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