Tenaris: soci approvano delisting da Buenos Aires

Francesca Caiazzo

30/07/2019

30/07/2019 - 11:51

condividi

Tenaris pronta per il delisting da Buenos Aires dopo il via libera arrivato dall’assemblea dei soci. Ecco cosa accadrà

Bolsas y Mercados Argentinos, addio. Tenaris si avvia verso il delisting dalla Borsa di Buenos Aires, dopo il via libera arrivato dall’Assemblea dei soci.

Dopo la procedura, che avverrà attraverso il ritiro volontario, gli azionisti avranno più opzioni a disposizione, tra cui quella che prevede il diritto di recesso. Stamani a Piazza Affari il titolo Tenaris soffre e al momento della scrittura scambia a 11,06 euro in ribasso dello 1,16%.

Tenaris avvia delisting da Borsa Buenos Aires

L’operazione era attesa e ampiamente annunciata. Dopo l’approvazione arrivata dal Consiglio di Amministrazione, anche l’Assemblea dei soci è stata chiamata a pronunciarsi sul delisting di Tenaris dalla Borsa di Buenos Aires.

Il via libera è arrivato ieri e ora il gruppo guidato da Paolo Rocca è pronto a concretizzare il piano per dire addio alla quotazione delle azioni in Argentina.

Come, detto, la procedura avverrà tramite ritiro volontario: come prevede il regolamento della Comisión Nacional de Valores, una società può rinunciare alla quotazione senza necessariamente fare un’offerta pubblica di acquisto.

Cosa avverrà dopo

A seguito del perfezionamento dell’operazione, gli azionisti contrari al delisting di Tenaris – che si sono espressi in tal senso durante l’Assemblea di ieri – potranno far valere il diritto di recesso delle azioni da parte della società. Tale opzione dovrà essere esercitata tra il 30 luglio e il 29 agosto e ogni azione sarà pagata 565,5 pesos argentini.

Secondo le stime dello stesso gruppo, l’ammontare massimo delle azioni che potrebbero essere oggetto di riacquisto sarebbero 16.735.783, corrispondenti a circa l’1,4% del capitale della società.

Dunque, nell’eventualità che tutti i suddetti azionisti facessero valere il diritto di recesso, il corrispettivo massimo che Tenaris si attende di sborsare è pari a 9 miliardi e mezzo di pesos, ovvero circa 218,7 milioni di dollari.

Come si muoveranno invece gli azionisti che hanno approvato il delisting? Per coloro che hanno sostenuto la decisione di abbandonare la Borsa di Buenos Aires, si aprono diversi scenari.

Intanto, potranno vendere o spostare le azioni su altri mercati in cui i titoli della società continueranno ad essere quotati, vale a dire Città del Messico, New York e Milano. Tali azionisti, inoltre, potranno scegliere anche se mantenere le azioni delistate presso la Caja de Valores argentina.

Argomenti

# Borse
# Italia

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.