In Svizzera si risparmia quattro volte più che in Italia. Il confronto

Simone Micocci

8 Luglio 2026 - 19:13

Sappiamo che in Svizzera si guadagna di più rispetto all’Italia. Ma quali sono invece le capacità di risparmio? Ecco un confronto tra i due Paesi.

In Svizzera si risparmia quattro volte più che in Italia. Il confronto

In Svizzera non solo si guadagna di più, ma si riesce anche a risparmiare molto più che in Italia. È quanto emerge da una discussione nata su Reddit, più precisamente nella pagina AskEurope, dove diversi utenti europei hanno raccontato quanto riescono a mettere da parte ogni mese dopo aver pagato affitto, bollette, spesa e tutte le altre voci del costo della vita.

Il confronto, pur partendo da testimonianze personali e quindi non statisticamente rappresentative, fotografa bene una percezione sempre più diffusa: anche per quanto riguarda la capacità di risparmio, la distanza tra Italia e Svizzera è evidente. Nel dettaglio, da una parte c’è il caso di un informatico svizzero che dichiara di riuscire ad accantonare circa 5.000 euro al mese, grazie a uno stipendio netto superiore ai 12.000 euro. Dall’altra ci sono Paesi come l’Italia, dove stipendi più bassi, e un costo della vita continuamente soggetto ai ritmi inflazionistici, rendono molto più difficile mettere soldi da parte.

Ma quanto c’è di vero in questo divario? Per capirlo bisogna andare oltre le testimonianze online e guardare ai dati ufficiali sul tasso di risparmio delle famiglie, sul reddito disponibile e sul peso del costo della vita.

Cosa dicono i dati sul confronto tra Italia e Svizzera

Sappiamo che in Svizzera si guadagna molto più che in Italia, tanto che fare un confronto diretto sugli stipendi rischia di essere quasi umiliante per il nostro Paese. Allo stesso tempo, però, è vero anche che il costo della vita svizzero è decisamente più alto: affitti, servizi, assicurazioni, spesa quotidiana e più in generale le uscite necessarie per vivere assorbono una parte importante del reddito.

La domanda, quindi, è inevitabile: dove si riesce davvero a risparmiare di più? In Italia, dove gli stipendi sono più bassi ma il costo della vita resta almeno in parte più contenuto, oppure in Svizzera, dove si guadagna molto di più ma anche vivere costa parecchio?

Come anticipato, le discussioni nate su Reddit restituiscono una fotografia interessante, ma non sufficiente per arrivare a una conclusione precisa. Il caso dell’informatico svizzero che dichiara di riuscire a mettere da parte circa 5.000 euro al mese colpisce, così come il confronto con chi, nei Paesi del Sud Europa, fatica anche solo ad accantonare poche centinaia di euro. Tuttavia, si tratta pur sempre di testimonianze individuali, non rappresentative dell’intera popolazione, pertanto per capire se il divario esiste davvero, e quanto sia ampio, bisogna quindi rivolgersi ai dati ufficiali.

Nel dettaglio, il primo indicatore da guardare è il tasso di risparmio delle famiglie, cioè la quota di reddito disponibile che non viene spesa in consumi. Da questo punto di vista i dati Eurostat ci dicono che nel 2024 le famiglie italiane hanno risparmiato il 12% del loro reddito disponibile, un dato inferiore sia alla media dell’Unione europea, pari al 14,5%, che alla media dell’area euro, pari al 15,2%.

La Svizzera si colloca su livelli decisamente più alti. I dati dell’Ufficio federale di statistica indicano infatti per il 2024 un risparmio complessivo delle famiglie pari a 116,4 miliardi di franchi, a fronte di un reddito disponibile di 474,8 miliardi. Il rapporto tra queste due grandezze porta la capacità di risparmio delle famiglie svizzere attorno al 24-25% del reddito disponibile: circa il doppio rispetto al dato italiano.

Il divario diventa ancora più evidente se si guarda agli importi medi mensili. In Svizzera, secondo l’indagine sui bilanci familiari, nel 2023 una famiglia disponeva in media di 7.186 franchi al mese e riusciva ad accantonarne 1.736 (che in euro sono circa 1.880).

Per l’Italia il quadro è molto diverso. L’Istat indica per il 2024 un reddito medio annuo familiare pari a 39.501 euro, circa 3.292 euro al mese. Applicando il tasso di risparmio medio del 12%, il risparmio teorico si collocherebbe nell’ordine di qualche centinaio di euro mensili, tra i 300 e i 400. E il dato più recente è ancora meno favorevole: nel primo trimestre 2026 il tasso di risparmio delle famiglie consumatrici italiane si è fermato all’8%, segnale di una capacità di accantonamento più fragile e più esposta all’aumento dei prezzi.

Almeno sul piano qualitativo, quindi, Reddit fotografa una tendenza reale, anche se sbaglia inevitabilmente sul piano quantitativo. Guardando ai dati ufficiali, una famiglia svizzera riesce ad accantonare in media tra le quattro volte a le sei volte in più rispetto a una italiana, una differenza che nei casi più estremi può essere quella descritta dal confronto su Reddit.