Economia Italia: Lega punta al 2,2%, spread in aumento

Complici le tensioni sui mercati internazionali, lo spread torna a crescere in direzione 290. A favorire la risalita del differenziale sarebbe anche l’indisponibilità della Lega scendere sotto il 2,2% nel rapporto deficit/Pil.

Economia Italia: Lega punta al 2,2%, spread in aumento

Il ritorno dell’avversione al rischio spinge al rialzo lo spread Btp-Bund. Le tensioni sui mercati stanno spostando gli operatori verso i c.d. rifugi sicuri, come il decennale tedesco, allontanandoli dai titoli che più di altri sono destinati a soffrire del calo propensione al rischio.

Sale quindi il prezzo dei titoli tedeschi, con il rendimento in calo allo 0,255% (-8,27%), e scende quello dei Btp a 10 anni, e il rendimento passa al 3,13405 (+2,05%).

Si allarga di riflesso lo spread, in aumento rispetto a ieri di oltre 3 punti percentuali a 287,9 punti base.

Lega e Bruxelles distanti

Secondo le indiscrezioni riportate dalle agenzie, le trattative condotte dal premier Conte con le autorità UE si starebbero scontrando con l’indisponibilità della Lega, rinfrancata dalla vittoria –temporanea- dei gilet gialli in Francia, a scendere sotto quota 2,2% nel rapporto deficit/Pil.

Si tratterebbe di una riduzione di soli 20 punti base rispetto al 2,4% attuale. La sensazione che circola in ambienti europei, è che Bruxelles non accetterà livelli maggiori dell’1,9%.

Un contesto caratterizzato da incertezza e l’arenamento delle trattative Italia-UE rischiano di vanificare quanto di buono fatto dalla carta italiana negli ultimi giorni.

Entro la prossima settimana, l’esecutivo presenterà la versione aggiornata della manovra che, nelle intenzioni, dovrebbe evitare la procedura di infrazione.

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