Spread BTp-Bund torna a 200 pb: banche italiane sotto pressione

Il differenziale tra la carta italiana e quella tedesca torna a salire, dopo aver raggiunto i minimi dal 23 maggio 2018. Lo spread BTp-Bund è tornato al di sopra dei 200 punti base, mettendo sotto pressione il comparto bancario

Spread BTp-Bund torna a 200 pb: banche italiane sotto pressione

Lo spread BTp-Bund è tornato sopra 200 punti base. Dopo aver raggiunto i minimi dal 23 maggio 2018, a 185,6596 punti base, il differenziale tra la carta italiana e quella tedesca ha subito un’impennata del 7,61% nelle ultime due sedute.


Spread BTp-Bund. Fonte: Bloomberg

A differenza dello yield del decennale tedesco, che prosegue la sua contrazione (al momento della scrittura rende il -0,346%), il rendimento del decennale italiano registra un incremento del 6,1%, attestandosi all’1,661%.

A spingere a rialzo lo spread BTp-Bund sono principalmente due fattori: il primo relativo alle tensioni interne al Governo Conte, che starebbero mettendo in crisi la tenuta dell’esecutivo stesso, la seconda ha invece è relativa ad una certa prudenza degli investitori in vista della riunione della BCE, prevista per il prossimo 25 luglio.

Comparto bancario italiano sotto pressione

L’incremento del differenziale BTp-Bund mette sotto pressione il comparto bancario del Belpaese, che si appresta a chiudere una seduta moderatamente negativa, dopo le perdite messe a segno lo scorso venerdì: peggiore del principale listino americano è Banco BPM (-1,16%), seguita da Unicredit (-1,02%) e Intesa Sanpaolo (-0,27%).

Secondo Bloomberg, il piano di Mustier per l’istituto di Piazza Gae Aulenti porterà a migliaia di licenziamenti. In controtendenza UBI Banca (+1,50%), che beneficia della cessione di 900 milioni di euro di posizioni in sofferenza lorde (per approfondire).

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1 commento

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GGM • Luglio 2019

La situazione attuale mi sembra molto migliore (quasi 100 punti meno il decennale) rispetto a 2 mesi fa. Quindi, secondo me, almeno sotto questo aspetto non c’è da preoccuparsi. Diverso sarebbe se si aprisse una crisi di governo, ma al momento non sembra convenire a nessuno...

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