Conviene di più comprare BTP o Bund oggi?

Tommaso Scarpellini

16 Luglio 2025 - 07:51

Una bella notizia: lo spread tra BTP e Bund è sotto i 100 punti base. Eppure, un’evidenza storica suggerisce potenziali problemi all’orizzonte.

Conviene di più comprare BTP o Bund oggi?

Spread sotto i 100: ottime notizie per chi ha già BTP in portafoglio, ma per chi compra oggi…sei proprio sicuro che il BTP sia più conveniente del Bund?

Sembra assurdo, ma oggi il rendimento a scadenza del decennale tedesco (Bund 10Y) è al 2,72%, mentre quello del BTP con stessa scadenza è al 3,59%. E giustamente ti starai domandando: «perché “assurdo”, a me sembra una bella notizia, no?» Beh, forse devi sapere che...

Un primo motivo

Per capirlo meglio, dobbiamo andare oltre il semplice confronto dei rendimenti nominali. Oggi, infatti, lo spread tra BTP e Bund si trova sotto i 100 punti base, un livello che storicamente ha rappresentato un limite inferiore piuttosto solido. Nell’ultimo decennio, ogni volta che si è scesi così in basso, lo spread ha finito per allargarsi di nuovo. Ed è proprio da qui che parte l’analisi: quanto è sostenibile uno spread così stretto?

La probabilità implicita nello spread

Quando lo spread è ampio, significa che il mercato sta prezzando un rischio maggiore sull’Italia rispetto alla Germania. Quando lo spread è molto basso, come oggi, il mercato ci sta dicendo che i due emittenti sono percepiti quasi sullo stesso livello di rischio. Ma è davvero così?

Facciamo un po’ di conti:

  • Bund 10Y: rendimento a scadenza 2,72%
    Xtrackers II Germany Government Bond Xtrackers II Germany Government Bond Grafico lineare dell'Xtrackers II Germany Government Bond. Fonte: baha.com
  • BTP 10Y: rendimento a scadenza 3,59%
  • Spread: 87 basis point

Ora, se lo spread dovesse tornare anche solo a 130 punti base (un valore più tipico per i periodi di tranquillità relativa), e se ciò avvenisse attraverso un rialzo dei rendimenti del BTP, l’investitore che compra oggi potrebbe ritrovarsi con un mark-to-market negativo anche importante. Il rendimento a scadenza resterà invariato, ma il prezzo potrebbe subire un calo anche del 3-4% in termini di capital loss temporaneo.

Questo vale soprattutto per chi intende rivendere prima della scadenza o per chi valuta le performance rispetto ad un benchmark più prudente. La statistica, inoltre, suggerisce che, nei momenti in cui lo spread è compresso, è più frequente che si allarghi per un aumento dei rendimenti italiani piuttosto che per una compressione del rendimento del Bund.

Il rischio non sempre è premiato

Magari oggi è diverso. Magari lo spread rimarrà sotto i 100 bps ancora a lungo, e magari, ce lo auguriamo tutti, l’Italia riuscirà a consolidare la fiducia conquistata. Ed alcuni di voi potrebbero reagire dicendo: «non siamo mai contenti: quando è troppo alto ci lamentiamo, e quando è basso abbiamo paura». Ed vero, però per quanto ironico, il punto è un altro: conviene davvero prendersi un rischio Italia per un premio di rendimento ristretto (a livello storico)?

Argomenti

# Bund
# Spread
# Btp