Sorveglianza sanitaria lavoratori fragili: proroga termini, anche per lo smart working. Istruzioni INAIL

Teresa Maddonni

4 Marzo 2021 - 10:52

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La sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori fragili ha subito una proroga dei termini. Vediamo come fare richiesta secondo le Istruzioni INAIL. Prorogato anche lo smart working.

Sorveglianza sanitaria lavoratori fragili: proroga termini, anche per lo smart working. Istruzioni INAIL

Per la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori fragili i termini sono stati prorogati con il decreto Milleproroghe n.183/2020 ora convertito nella legge n.51 del 1° marzo 2021.

La sorveglianza sanitaria eccezionale disposta dall’articolo 83 del decreto Rilancio, convertito nella legge n.77/2020, per i lavoratori fragili è stata nuovamente prorogata fino al 30 aprile 2021 termine a oggi per la fine dello stato di emergenza.

A darne notizia è anche INAIL in una nota del 2 marzo. Sono state anche prorogate alcune disposizioni per lo smart working sempre dei lavoratori fragili e di cui si tiene conto anche nel Dpcm di Draghi in vigore dal 6 marzo.

Vediamo come fare richiesta per la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori fragili ai servizi territoriali dell’INAIL che vi provvedono con i propri medici del lavoro e le disposizioni per lo smart working.

Sorveglianza sanitaria lavoratori fragili: proroga al 30 aprile 2021

Per la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori fragili le disposizioni del decreto Rilancio sono prorogate al 30 aprile 2020.

I datori di lavoro pubblici e privati possono fare richiesta alle strutture territoriali di INAIL per la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori fragili.

Come specifica INAIL “l’attività di sorveglianza sanitaria eccezionale si sostanzia in una visita medica sui lavoratori inquadrabili come “fragili” ovvero sui lavoratori che, per condizioni derivanti da immunodeficienze da malattie croniche, da patologie oncologiche con immunodepressione anche correlata a terapie salvavita in corso o da più co-morbilità, valutate anche in relazione dell’età, ritengano di rientrare in tale condizione di fragilità.”

Pertanto, chiarisce INAIL, il concetto di fragilità va individuato “in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore/lavoratrice rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico che di tipo clinico”.

L’Istituto ha anche chiarito come va presentata la richiesta per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori fragili da parte dei datori di lavoro attraverso la procedura online.

Come fare richiesta per la sorveglianza sanitaria eccezionale

Vediamo ora come fare richiesta per la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori fragili a INAIL sulla base delle istruzioni fornite dallo stesso Istituto.

Il datore di lavoro o un suo delegato devono fare richiesta mediante il servizio online “Sorveglianza sanitaria eccezionale”. Possono accedervi coloro che hanno le credenziali, mentre gli utenti sprovvisti devono munirsi delle medesime tramite:

  • SPID;
  • INPS;
  • Carta nazionale dei servizi (Cns);
  • INAIL, con l’invio dell’apposito modulo da inoltrare attraverso i servizi online o da consegnare presso le sedi territoriali dell’Istituto.

In caso di delega da parte del datore di lavoro è necessario compilare il modulo “Mod. 06 SSE delega”, reperibile nella sezione dedicata del portale “Moduli e modelli”.

A richiesta di sorveglianza sanitaria INAIL individua il medico della sede territoriale più vicina al domicilio del lavoratore.

Il medico deve valutare la condizione di fragilità del lavoratore ed esprimerà il giudizio di idoneità fornendo le indicazioni che in via prioritaria siano maggiormente a tutela della salute dello stesso in relazione al Covid. La non idoneità temporanea viene stabilita solo qualora non vi siano soluzioni alternative.

Al termine della procedura il datore di lavoro riceve una comunicazione con l’avviso di emissione della relativa fattura per il pagamento della prestazione effettuata dal medico di sorveglianza sanitaria. La tariffa è fissata in 50,85 euro.

Smart working lavoratori fragili: proroga al 30 aprile 2021

Anche lo smart working per i lavoratori fragili è stato prorogato al 30 aprile come il Miur ha fatto notare in una recente nota.

Le regole previste per il lavoro agile dal decreto Agosto convertito nella legge n.126 del 13 ottobre 2020 permangono per tutto lo stato di emergenza ovvero fino al 30 aprile.

Disposizioni in materia sul lavoro agile arrivano anche con il nuovo Dpcm del 6 marzo. I lavoratori fragili quindi possono continuare a svolgere il lavoro in smart working.

Si stabilisce infatti che venga adottata nei confronti dei lavoratori fragili: “ogni soluzione utile ad assicurare lo svolgimento di attività in modalità agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento come definite dai contratti collettivi vigenti e lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale.”

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