Scadenze fiscali luglio 2018: imposte sui redditi, modello 730 e non solo

Saldo e primo acconto Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, IVIE ed IVAFE in scadenza. Ma non solo: ecco lo scadenzario completo del mese di luglio 2018.

Scadenze fiscali luglio 2018: imposte sui redditi, modello 730 e non solo

Il mese di luglio 2018 si presenta come di consueto molto denso di scadenze fiscali importanti.

A questo proposito, dominano senza dubbio le scadenze fiscali relative alle imposte Irpef, Ires, Irap, cedolare secca: saldo 2017 e primo acconto 2018. In particolare, si ricorda che la scadenza più rilevante è quella del prossimo 2 luglio 2018, che in realtà sarebbe dovuta essere il 30 giugno ma quest’ultimo cadeva di sabato. Entro questa data, infatti, i contribuenti italiani avranno a loro carico ben 77 scadenze di versamenti.

Ci sono poi le scadenze fiscali mensili periodiche che cadono il 16 del mese ovvero le ritenute sulle imposte trattenute dai sostituti ed i contributi INPS. Così come il giorno 25 abbiamo la scadenza del modello Intrastat, sia per i contribuenti mensili che per quelli trimestrali.

Si ricorda, infine, che il prossimo 30 luglio è il termine ultimo per inviare la dichiarazione IVA 2018 entro i 90 giorni, successivamente la stessa si considererà definitivamente omessa. A questo proposito, si segnala ai lettori che l’Agenzia delle Entrate sta inviando proprio in questi giorni gli alert informativi per coloro che non hanno ancora inviato la dichiarazione IVA 2018 oppure che l’hanno inviata in modo incompleto.

Scadenze fiscali 2 luglio 2018: 77 versamenti in scadenza

Sono ben 77 i versamenti in scadenza il prossimo lunedì 2 luglio 2018, data quindi molto impegnativa per i contribuenti italiani.

Ecco quali imposte sono previste dallo scadenzario fiscale mensile dell’Agenzia delle Entrate:

  • Irpef (6);
  • addizionali imposte varie (7);
  • imposta di bollo (4);
  • cedolare secca affitti (2);
  • ritenute (5);
  • IVA (5);
  • Ires (5);
  • Irap (5);
  • Imposta di registro (2);
  • Imposte sostitutive (24);
  • altri versamenti minori (12).

Il saldo ed il primo acconto delle imposte in scadenza il prossimo 2 luglio possono essere versate anche entro il prossimo 20 agosto, versando un importo maggiorato dello 0,40% ma senza sanzioni.

È altresì possibile provvedere alla rateizzazione delle imposte dovute, secondo scadenze e modalità di cui alle successive tabelle:

  • Rateizzazione imposte 2018 contribuenti non titolari di partita IVA:
RATAVERSAMENTOINTERESSI %VERSAMENTO (*)INTERESSI %
2 luglio 20 agosto
31 luglio 0,31 31 agosto 0,11
31 agosto 0,64 1 ottobre 0,44
1 ottobre 0,97 31 ottobre 0,77
31 ottobre 1,30 30 novembre 1,10
30 novembre 1,63

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento

  • Rateizzazione imposte 2018 contribuenti titolari di partita IVA:
RATAVERSAMENTOINTERESSI %VERSAMENTO (*)INTERESSI %
2 luglio 20 agosto
16 luglio 0,16 20 agosto 0,00
20 agosto 0,49 17 settembre 0,33
17 settembre 0,82 16 ottobre 0,66
16 ottobre 1,15 16 novembre 0,99
16 novembre 1,48

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento

Attenzione: la rateizzazione delle imposte non deve riguardare necessariamente tutti gli importi, ma anche solo una parte.

Altra segnalazione importante riguarda la prima rata. Nel caso dei contribuenti titolari di partita IVA, infatti, occorre prestare molta attenzione alla «vicinanza» della scadenza delle prime due rate per cui la prima scade il prossimo 2 luglio e la seconda scade a sole due settimane di distanza... Si tratta di un effetto legato alla scomparsa del cd tax day, ovvero allo scorporo e rinvio a fine giugno della scadenza delle imposte sui redditi, in precedenza prevista per il 16 giugno (per quanto venisse poi prorogata ogni anno).

Scadenze fiscali 16 luglio 2018: gli adempimenti periodici Irpef, Inps e IVA

Lo scadenzario fiscale del mese di luglio 2018 prevede ovviamente anche gli adempimenti periodici Irpef, Inps e IVA per i contribuenti titolari di partita IVA.

In ordine alle scadenze fiscali periodiche IVA entro il prossimo 16 luglio 2018 occorre procedere al:

  • versamento IVA di competenza giugno 2018 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. Il versamento deve essere eseguito indicando il codice tributo 6006 nella sezione Erario del modello F24.

In ordine all’IRPEF, invece, entro lunedì 16 luglio 2018 occorre effettuare il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente. Oltre alle ritenute il sostituto d’imposta deve versare anche le addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040 con periodo di competenza 06/2018.

Nello stesso modello F24 è possibile pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di maggio.

Scadenze fiscali lunedì 23 luglio 2018: invio telematico modello 730/2018 sia diretto che tramite intermediari

Altra data da segnare con il rosso nello scadenzario fiscale di luglio è quella del modello 730.

La scadenza del modello 730/2018 è fissata al 23 luglio per tutti.

Solo per i contribuenti che si avvalgono del sostituto d’imposta per l’invio della dichiarazione dei redditi tale scadenza è fissata al prossimo 7 luglio 2018.

A partire dal 16 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il modello 730 precompilato online, che è possibile visualizzare accedendo al sito internet dedicato. Per poter accedere alla propria dichiarazione precompilata bisognerà essere muniti di PIN Fisconline, identità SPID ovvero PIN dispositivo INPS o CNS.

Le modifiche e l’invio del modello 730 precompilato sono state rese possibili partire dallo scorso 2 maggio 2018.

Scadenze fiscali mercoledì 25 luglio 2018: elenchi Intrastat

Lo scadenzario fiscale del mese di luglio prosegue con la scadenza del modello Intrastat relativo ai contribuenti con obbligo mensile.

Il prossimo lunedì 25 luglio 2018, infatti, è il termine di scadenza previsto per i contribuenti operatori intracomunitari con obbligo mensile INTRASTAT.

L’adempimento consiste nella presentazione elenchi riepilogativi INTRASTAT delle cessioni e/o prestazioni di servizi intracomunitari effettuati:

  • nel mese di giugno per i contribuenti con obbligo mensile, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti intra UE per più di 50.000 euro per trimestre;
  • nel secondo trimestre 2018 per i contribuenti con obbligo trimestrale, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti intra UE per meno di 50.000 euro per trimestre;

Le modalità di presentazione del modello Intrastat sono le seguenti:

  • presentazione in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il sistema telematico doganale E.D.I.;
  • presentazione all’Agenzia delle Entrate mediante invio telematico.

Dichiarazione IVA 2018, invio telematico consentito fino al 30 luglio poi sarà omessa

Si ricorda ai lettori che il prossimo 30 luglio è l’ultimo giorno per eseguire l’invio telematico della dichiarazione IVA 2018 entro i 90 giorni. Successivamente, la stessa si considererà omessa definitivamente.

In questi giorni, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che sono in arrivo i cd “promemoria” in materia di dichiarazione IVA 2018 non presentata o presentata incompleta.

Soggetti destinatari delle lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate sono quindi i contribuenti che quest’anno hanno omesso la presentazione della dichiarazione Iva entro la scadenza del 30 aprile o l’hanno presentata compilando solo il quadro VA con le informazioni e i dati relativi all’attività. I contribuenti in oggetto potranno così controllare la propria posizione e, se necessario, mettersi in regola con il ravvedimento operoso.

I contribuenti potranno ricevere tali comunicazioni attraverso più canali:

  • nella loro casella di posta elettronica certificata (Pec);
  • all’interno del Cassetto fiscale (presente nell’area riservata dei servizi telematici delle Entrate);
  • nell’interfaccia web Fatture e corrispettivi.

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