Certificazione Unica autonomi 2020 in scadenza con il modello 770

Certificazione Unica autonomi 2020, scadenza con il modello 770 per le CU contenenti redditi non dichiarabili con la precompilata. Il termine ultimo per l’invio all’Agenzia delle Entrate è fissato al 2 novembre.

Certificazione Unica autonomi 2020 in scadenza con il modello 770

Certificazione Unica autonomi 2020, la scadenza per l’invio è la stessa del modello 770.

Per le certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili con il 730 precompilato, la scadenza per l’invio segue quella del modello 770. Una “proroga” prevista ormai da anni, ma che continua a suscitare non pochi dubbi da parte dei contribuenti.

Mentre resta unico il termine di congegna delle certificazioni uniche, sia di dipendenti che di autonomi, la scadenza per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate si “sdoppia”, concedendo più tempo ai sostituti d’imposta per adempiere ai propri obblighi dichiarativi.

Certificazione Unica autonomi 2020 in scadenza con il modello 770

È stata l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 9/E del 13 aprile 2020, a confermare la possibilità di invio delle CU 2020 degli autonomi entro la stessa scadenza del modello 770.

Si tratta di una regola prevista ormai da tempo e che non ha subito modifiche nell’anno in corso, nonostante la “frenesia” normativa e l’accavallarsi di novità anche in ambito fiscale.

Le certificazioni uniche degli autonomi, contenenti cioè redditi esenti o non dichiarabili con il modello 730 precompilato, dovrà essere inviata entro la scadenza del modello 770. Il termine ultimo per la trasmissione telematica è quindi fissato al 31 ottobre che, cadendo di sabato, slitta automaticamente al 2 novembre.

Si ricorda che la possibilità di posticipare l’invio della certificazione unica ad ottobre non modifica le regole sulla consegna al percipiente. Anche le CU degli autonomi - e in genere relative a redditi non interessati dalla predisposizione del 730 precompilato - dovevano essere consegnate al lavoratore entro il termine ultimo del 30 aprile 2020.

Cu autonomi e modello 770/2020, scadenza unica per la dichiarazione dei sostituti d’imposta

L’invio della certificazione unica e del modello 770 compongono la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta:

  • il modello 770, che deve essere utilizzato per comunicare i dati relativi alle ritenute operate nel 2019 ed i relativi versamenti, nonché le ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati dai sostituti d’imposta;
  • la certificazione unica, modello CU deve essere trasmesso dai sostituti d’imposta comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2019 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. La scadenza per trasmettere la CU dei lavoratori dipendenti, in relazione ai redditi che rientrano nella precompilata, era fissata al 31 marzo, termine successivamente prorogato al 30 aprile 2020.

È ormai prassi consolidata il rinvio, alla scadenza del 770, della trasmissione telematica delle CU dei lavoratori autonomi. La scadenza del 2 novembre è quindi la data ultima per adempiere, ed evitare l’applicazione delle pesanti sanzioni previste nel caso di omesso invio della certificazione unica.

Scadenza CU autonomi il 2 novembre 2020: sanzioni salate in caso di omesso invio

L’omesso o tardivo invio della certificazione unica è soggetto alle sanzioni previste dal nuovo sistema sanzionatorio previsto dal combinato disposto della Legge di Stabilità 2016, del Decreto Legislativo 158/2015 e del Decreto Legislativo 151/2015 (forse beffardamente ribattezzato «decreto semplificazioni»).

Ecco una tabella sinottica sulle sanzioni da applicare alla certificazione unica

Fattispecie Sanzioni previste
Certificazione Unica omessa, tardiva o errata 100 euro per singola certificazione con limite massimo di 50.000 euro per anno e sostituto d’imposta
Certificazione Unica errata trasmessa entro la scadenza, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 5 giorni nessuna sanzione
Certificazione Unica errata trasmessa entro la scadenza, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 60 giorni 33,33 euro per singola certificazione con limite massimo di 20.000 euro per anno e sostituto d’imposta

Accanto alla scadenza del 2 novembre 2020 bisognerà quindi considerare i 5 giorni o 60 giorni di tempo per correggere le CU autonomi errate. Nel caso di omesso invio non sono previste invece “scappatoie” all’applicazione della pesante disciplina sanzionatoria.

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