Certificazione Unica 2020: cos’è e a cosa serve?

Certificazione Unica 2020: cos’è e a cosa serve? Con l’avvicinarsi della scadenza per la consegna, sono tanti i lavoratori dipendenti ed i pensionati a chiedersi quale sia la finalità del documento strettamente correlato alla dichiarazione dei redditi. Di seguito tutte le indicazioni utili.

Certificazione Unica 2020: cos'è e a cosa serve?

Cos’è la certificazione unica 2020, e soprattutto a cosa serve?

I datori di lavoro consegnano in questi giorni il modello CU ai propri dipendenti, e l’INPS avvierà a breve la fase di rilascio di quelle compilate per i titolari di pensioni e altre prestazioni.

Non tutti però conoscono quale sia la finalità della certificazione unica. Si tratta di uno dei documenti fondamentali ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi, sia per i pensionati che per i lavoratori dipendenti.

Per il datore di lavoro, sostituto d’imposta, l’invio telematico del modello CU è obbligatorio, sebbene secondo due diverse scadenze.

Se la consegna al percipiente deve essere effettuata per tutti entro la stessa data, la scadenza per l’invio telematico è differenziata in base al rapporto di lavoro intercorso nell’anno.

Per i dipendenti e per i pensionati, l’invio si effettua entro il 7 marzo di ciascun anno (9 marzo nel 2020), mentre per le somme corrisposte ai lavoratori autonomi la trasmissione telematica può essere effettuata entro la stessa scadenza del modello 770, fissata al 31 ottobre.

La certificazione unica rappresenta uno degli adempimenti per i sostituti d’imposta, datori di lavoro o enti pensionistici, ed è al contempo il presupposto per lavoratori e pensionati per poter presentare la dichiarazione dei redditi.

La certificazione unica 2020 ha sostituito cinque anni fa il vecchio modello CUD, ed è trasmessa in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate e consegnata al lavoratore al fine di certificare i redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) al lavoratore (sostituito) nel corso del periodo d’imposta 2019.

In questo articolo cerchiamo di comprendere cos’è e a cosa serve la certificazione unica 2020.

Cos’è e a cosa serve la certificazione unica Cu 2020?

La certificazione unica 2020 è un documento fiscale comprovante la percezione di un reddito da parte di un contribuente (lavoratore dipendente o lavoratore autonomo).

La certificazione unica Cu 2020 viene emessa e inviata dal soggetto che ha effettuato il pagamento. Ovviamente si tratta del datore di lavoro (sostituto d’imposta) nel caso dei lavoratori dipendenti (sostituiti), anche del settore pubblico, così come dell’INPS per i pensionati.

Per i lavoratori dipendenti la certificazione unica 2020 assume particolare importanza poiché i relativi dati sono fondamentali per la compilazione del modello 730/2020 precompilato.

In altre parole, la certificazione unica 2020 consente all’Agenzia delle Entrate di disporre dei dati relativi ai redditi da lavoro dipendente che verranno inseriti nel modello 730/2020 precompilato.

Certificazione unica 2020: ricezione e conservazione

I lavoratori dipendenti ed i lavoratori autonomi riceveranno la certificazione unica 2020 entro il 31 marzo.

Il datore di lavoro può consegnare la certificazione unica 2020 al lavoratore in due modi diversi:

  • in forma cartacea;
  • via mail.

La certificazione unica Cu 2020 in forma cartacea si compone di due fogli:

  • nel primo foglio sono riportati tutti i dati anagrafici di chi ha percepito il reddito, oltre alla firma da parte del datore di lavoro;
  • nel secondo foglio sono riportati i dati fiscali tipici della certificazione unica ovvero i redditi erogati e le detrazioni effettuate, distinte per tipologia.

La certificazione unica 2020 può essere inviata via mail soltanto a condizione che il datore di lavoro sia certo che il lavoratore dipendente sia in condizione di ricevere la mail e stamparne il contenuto. In questo senso è quindi preferibile utilizzare un indirizzo di posta elettronica certificata (pec).

I lavoratori dipendenti e autonomi devono conservare la certificazione unica 2020 ai fini della successiva compilazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 per i lavoratori dipendenti o modello Redditi PF per i lavoratori autonomi).

Ove il contribuente si accorga che i dati riportati nella certificazione unica Cu 2020 (l’ex modello CUD) non sono corretti deve darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro/committente che ha emesso il documento, al fine di farne comunicare la correzione all’Agenzia delle Entrate.

Scadenza certificazione unica 2020: consegna al contribuente ed invio telematico

Ricapitolando: la certificazione unica 2020 deve essere consegnata dal datore di lavoro o dal committente al lavoratore dipendente o lavoratore autonomo (soggetto percipiente) entro il termine di scadenza del prossimo 31 marzo 2020.

Al contrario, il termine per l’invio telematico della certificazione unica 2020 da parte del datore di lavoro o committente deve essere effettuato entro il prossimo 9 marzo, salvo il caso dei lavoratori autonomi non interessati dall’invio del modello 730/2020 precompilato per i quali la scadenza è la stessa del modello 770 ovvero il prossimo 31 ottobre.

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