Certificazione unica 2018: cos’è e a cosa serve?

Cos’è e a cosa serve la certificazione unica 2018?

Certificazione unica 2018: cos'è e a cosa serve?

Certificazione unica 2018 in scadenza. Ma cos’è e a cosa serve questo documento fiscale?

La certificazione unica 2018 ha sostituito tre anni fa il vecchio modello CUD, al fine di certificare i redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) al lavoratore (sostituito) nel corso del periodo d’imposta 2017.

In questo articolo cerchiamo di comprendere cos’è e a cosa serve la certificazione unica 2018.

Cos’è e a cosa serve la certificazione unica Cu 2018?

La certificazione unica 2018 è un documento fiscale comprovante la percezione di un reddito da parte di un contribuente (lavoratore dipendente o lavoratore autonomo).

La certificazione unica Cu 2018 viene emessa e inviata dal soggetto che ha effettuato il pagamento. Ovviamente si tratta del datore di lavoro (sostituto d’imposta) nel caso dei lavoratori dipendenti (sostituiti).

Per i lavoratori dipendenti la certificazione unica 2018 assume particolare importanza poiché i relativi dati sono fondamentali per la compilazione del modello 730/2018 precompilato.

In altre parole, la certificazione unica 2018 consente all’Agenzia delle Entrate di disporre dei dati relativi ai redditi da lavoro dipendente che verranno inseriti nel modello 730/2018 precompilato.

Certificazione unica 2018: ricezione e conservazione

I lavoratori dipendenti ed i lavoratori autonomi devono ricevere la certificazione unica 2018 entro il prossimo 3 aprile 2018.

La scadenza originaria è fissata al 31 marzo di ogni anno; tuttavia, quest’anno il 31 marzo cade di sabato mentre il successivo lunedì 2 aprile è un giorno festivo.

Il datore di lavoro può consegnare la certificazione unica 2017 al lavoratore in due modi diversi:

  • in forma cartacea;
  • via mail.

La certificazione unica Cu 2018 in forma cartacea si compone di due fogli:

  • nel primo foglio sono riportati tutti i dati anagrafici di chi ha percepito il reddito, oltre alla firma da parte del datore di lavoro;
  • nel secondo foglio sono riportati i dati fiscali tipici della certificazione unica ovvero i redditi erogati e le detrazioni effettuate, distinte per tipologia.

La certificazione unica 2018 può essere inviata via mail soltanto a condizione che il datore di lavoro sia certo che il lavoratore dipendente sia in condizione di ricevere la mail e stamparne il contenuto. In questo senso è quindi preferibile utilizzare un indirizzo di posta elettronica certificata (pec).

I lavoratori dipendenti e autonomi devono conservare la certificazione unica 2018 ai fini della successiva compilazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 per i lavoratori dipendenti o modello Redditi PF per i lavoratori autonomi).

Ove il contribuente si accorga che i dati riportati nella certificazione unica Cu 2018 (l’ex modello CUD) non sono corretti deve darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro/committente che ha emesso il documento, al fine di farne comunicare la correzione all’Agenzia delle Entrate.

Scadenza certificazione unica 2018: consegna al contribuente ed invio telematico

Ricapitolando: la certificazione unica 2018 deve essere consegnata dal datore di lavoro o dal committente al lavoratore dipendente o lavoratore autonomo (soggetto percipiente) entro il termine di scadenza del prossimo 3 aprile 2018.

Al contrario, il termine per l’invio telematico della certificazione unica 2018 da parte del datore di lavoro o committente deve essere effettuato entro il prossimo 7 marzo, salvo il caso dei lavoratori autonomi non interessati dall’invio del modello 730/2018 precompilato per i quali la scadenza è la stessa del modello 770 ovvero il prossimo 31 ottobre.

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