Certificazione unica 2019: cos’è e a cosa serve?

Cos’è e a cosa serve la Certificazione Unica 2019? Per pensionati, lavoratori dipendenti ed autonomi serve ai fini della dichiarazione dei redditi, per i datori di lavoro è obbligatorio presentarla, secondo diverse scadenze. Tutte le regole ed istruzioni utili.

Certificazione unica 2019: cos'è e a cosa serve?

Cos’è e a cosa serve la Certificazione Unica 2019, l’ex modello CUD? Sia per i pensionati, che per i lavoratori dipendenti ed autonomi, si tratta di un modulo importante ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per il datore di lavoro, sostituto d’imposta, l’invio telematico del modello CU è obbligatorio, sebbene secondo due diverse scadenze.

Se la consegna al percipiente deve essere effettuata per tutti entro la stessa data, la scadenza per l’invio telematico è differenziata in base al rapporto di lavoro intercorso nell’anno. Per i dipendenti e per i pensionati, l’invio si effettua entro il 7 marzo di ciascun anno, per le somme corrisposte ai lavoratori autonomi, la trasmissione telematica può essere effettuata entro la stessa scadenza del modello 770, fissata nel 2019 al 31 ottobre.

La certificazione unica rappresenta uno degli adempimenti per i sostituti d’imposta, datori di lavoro o enti pensionistici, ed è al contempo il presupposto per lavoratori e pensionati per poter presentare la dichiarazione dei redditi.

La certificazione unica 2019 ha sostituito quattro anni fa il vecchio modello CUD, ed è trasmessa in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate e consegnata al lavoratore al fine di certificare i redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) al lavoratore (sostituito) nel corso del periodo d’imposta 2018.

In questo articolo cerchiamo di comprendere cos’è e a cosa serve la certificazione unica 2019.

Cos’è e a cosa serve la certificazione unica Cu 2019?

La certificazione unica 2019 è un documento fiscale comprovante la percezione di un reddito da parte di un contribuente (lavoratore dipendente o lavoratore autonomo).

La certificazione unica Cu 2019 viene emessa e inviata dal soggetto che ha effettuato il pagamento. Ovviamente si tratta del datore di lavoro (sostituto d’imposta) nel caso dei lavoratori dipendenti (sostituiti), anche del settore pubblico, così come dell’INPS per i pensionati.

Per i lavoratori dipendenti la certificazione unica 2019 assume particolare importanza poiché i relativi dati sono fondamentali per la compilazione del modello 730/2019 precompilato.

In altre parole, la certificazione unica 2019 consente all’Agenzia delle Entrate di disporre dei dati relativi ai redditi da lavoro dipendente che verranno inseriti nel modello 730/2019 precompilato.

Certificazione unica 2019: ricezione e conservazione

I lavoratori dipendenti ed i lavoratori autonomi hanno ricevuto la certificazione unica 2019 entro il 1° aprile 2019.

La scadenza originaria è fissata al 31 marzo di ogni anno; tuttavia, quest’anno il 31 marzo cadeva di domenica ed è per questo che la consegna è stata automaticamente prorogata di un giorno.

Il datore di lavoro può consegnare la certificazione unica 2019 al lavoratore in due modi diversi:

  • in forma cartacea;
  • via mail.

La certificazione unica Cu 2019 in forma cartacea si compone di due fogli:

  • nel primo foglio sono riportati tutti i dati anagrafici di chi ha percepito il reddito, oltre alla firma da parte del datore di lavoro;
  • nel secondo foglio sono riportati i dati fiscali tipici della certificazione unica ovvero i redditi erogati e le detrazioni effettuate, distinte per tipologia.

La certificazione unica 2019 può essere inviata via mail soltanto a condizione che il datore di lavoro sia certo che il lavoratore dipendente sia in condizione di ricevere la mail e stamparne il contenuto. In questo senso è quindi preferibile utilizzare un indirizzo di posta elettronica certificata (pec).

I lavoratori dipendenti e autonomi devono conservare la certificazione unica 2019 ai fini della successiva compilazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 per i lavoratori dipendenti o modello Redditi PF per i lavoratori autonomi).

Ove il contribuente si accorga che i dati riportati nella certificazione unica Cu 2019 (l’ex modello CUD) non sono corretti deve darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro/committente che ha emesso il documento, al fine di farne comunicare la correzione all’Agenzia delle Entrate.

Scadenza certificazione unica 2019: consegna al contribuente ed invio telematico

Ricapitolando: la certificazione unica 2019 deve essere consegnata dal datore di lavoro o dal committente al lavoratore dipendente o lavoratore autonomo (soggetto percipiente) entro il termine di scadenza del prossimo 1° aprile 2019.

Al contrario, il termine per l’invio telematico della certificazione unica 2019 da parte del datore di lavoro o committente deve essere effettuato entro il prossimo 7 marzo, salvo il caso dei lavoratori autonomi non interessati dall’invio del modello 730/2019 precompilato per i quali la scadenza è la stessa del modello 770 ovvero il prossimo 31 ottobre.

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