Saldo IVA 2020: istruzioni, scadenza e codice tributo

Saldo IVA da dichiarazione 2020 in scadenza il 16 marzo 2020: vediamo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate e il codice tributo da utilizzare per il versamento in un’unica soluzione o a rate.

Saldo IVA 2020: istruzioni, scadenza e codice tributo

Saldo IVA da dichiarazione 2020, per versare in un’unica rata quanto dovuto senza maggiorazioni e interessi la scadenza è il 16 marzo 2020.

Il saldo IVA si calcola in dichiarazione e va pagato solo tramite modello F24 in via telematica.

È possibile pagare in un’unica rata entro il 16 marzo, oppure rateizzare quanto dovuto, il che però comporta una maggiorazione dell’importo.

Le categorie di contribuenti interessate dal saldo IVA sono:

  • imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, ecc.;
  • lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali;
  • società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati;
  • società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società;
  • istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie.

Di seguito tutti i dettagli sul versamento del saldo IVA 2020, in riferimento alla dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2019.

Saldo IVA 2020: la scadenza del 16 marzo

La dichiarazione IVA 2020 relativa all’anno di imposta 2019 va presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2020.

Qualora i contribuenti volessero approfittare delle novità introdotte dal Decreto Crescita e avvelersi del quadro VP per comunicare le LIPE relative al quarto trimestre, il modello IVA va presentato entro il 2 marzo (poiché il 29 febbraio cade di sabato e dunque slitta la scadenza).

Nel caso in cui l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale (ovvero l’importo del rigo VL 38) sia superiore a 10,00 euro, il versamento va effettuato entro il 16 marzo.

I contribuenti che sono tenuti al versamento del saldo IVA entro il 16 marzo 2020 possono decidere di posticipare il pagamento entro il termine previsto per il versamento delle imposte sui redditi IRPEF/IRES, ovvero:

  • entro il 30 giugno 2020;
  • entro il 31 luglio 2020 nel caso di differimento ulteriore di 30 giorni.

Chi sceglie di pagare l’IVA dovuta entro i termini di versamento del saldo delle imposte dirette deve maggiorare l’importo dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese intercorso tra il 16 marzo 2020 ed il 31 luglio 2020.

Infine, se si usufruisce dell’ulteriore differimento di 30 giorni -per cui il pagamento verrebbe effettuato il 31 luglio 2020- l’importo va aumentato di un ulteriore 0,40%.

Saldo IVA 2020 in dichiarazione: pagamento a rate

I soggetti passivi di IVA possono anche optare per il pagamento a rate. In questo caso, le rate devono essere di pari importo e vanno versate entro il 16 di ciascun mese.

La rateizzazione deve però necessariamente terminare entro il 16 novembre, quindi il numero di rate che i contribuenti possono pagare va da un minimo di 2 a un massimo di 9.

Sull’importo delle rate successive alla prima è dovuto l’interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile, di conseguenza la seconda rata deve essere aumentata dello 0,33%, la terza rata dello 0,66% e così via.

Dichiarazione IVA 2020, come versare il saldo e codici tributo

Il saldo IVA 2020 da dichiarazione 2020 può essere versato solo tramite il modello F24 con modalità telematiche, direttamente o tramite:

  • un intermediario;
  • i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate.

In caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel.

Dunque, il saldo IVA 2020 va versato utilizzando il modello F24 riportando all’interno della sezione “Erario” i seguenti codici tributo:

  • “6099”;
  • “1668” per gli interessi rateali.

Il modello F24 va poi compilato come segue:

  • il numero della rata che si sta versando ed il numero totale delle rate, per esempio, “0106” per la prima rata di 6, “0101” se si è scelto il versamento in unica soluzione;
  • l’anno di riferimento “2019”;
  • l’importo del saldo IVA dovuto.

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