Riordino carriere Forze Armate e di Polizia: che fine ha fatto il decreto?

Riordino delle carriere: il testo del decreto non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale nonostante il Presidente delle Repubblica abbia posto la propria firma oltre un mese fa.

Riordino carriere Forze Armate e di Polizia: che fine ha fatto il decreto?

Riordino delle carriere Forze Armate: non ci sono notizie riguardo al decreto legislativo con il quale verranno introdotti correttivi al provvedimento del 2017 e già questo, di per sé, è preoccupante e avvilente.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, infatti, tarda ad arrivare, nonostante la firma sul provvedimento da parte del Presidente della Repubblica sia arrivata oltre un mese fa. Il problema è che questo rallentamento nella pubblicazione in GU del testo del nuovo riordino delle carriere si ripercuoterà su alcune delle operazioni in programma nei prossimi mesi.

Una situazione che sta diventando paradossale e che di certo non aiuta il Governo ad ottenere la fiducia del personale in divisa, in quanto questi sono già rimasti molto delusi da quanto fatto (o meglio, non fatto) con il correttivo al riordino dei gradi delle Forze Armate e di Polizia. Ci si aspettava sicuramente qualcosa in più, mentre il provvedimento così approvato non risolve i problemi lasciati in eredità dal precedente provvedimento.

Fatto sta che il testo è ormai stato approvato e firmato dal Presidente della Repubblica; sarebbe cosa opportuna, quindi, che questo venisse pubblicato al più presto in Gazzetta Ufficiale così da dare il via alle operazioni previste.

Riordino delle carriere: che fine ha fatto il testo con i correttivi?

A questa domanda non sembra esserci ancora una risposta. Era il 27 dicembre 2019, infatti, quando il Presidente della Repubblica ha posto la firma sul decreto legislativo che introduce correttivi all’ultimo riordino delle carriere e da allora tutto tace.

Nonostante quella firma fosse il preludio alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dopo 38 giorni non ci sono ancora notizie in merito e non resta che attendere.

Questa attesa potrebbe ripercuotersi anche su alcune delle operazioni previste dal riordino stesso, per le quali i tempi sembrano restringersi.

Riordino delle carriere Forze Armate: chi danneggia il ritardo?

Tra le tante, ci sono due operazioni che potrebbero essere maggiormente interessate dal ritardo nella pubblicazione del testo del riordino in Gazzetta Ufficiale. Stiamo parlando ad esempio del concorso a Ufficiale RS, così come pure delle procedure per le aliquote di avanzamento per il periodo che va dal 31 gennaio 2019 al 1° gennaio 2020.

Ma il fattore che più interessa il personale delle Forze Armate e di Polizia è quello di avere il testo originale del provvedimento, così da poter valutare concretamente cosa cambia con il riordino delle carriere. D’altronde già i delegati Co.Ce.R. non hanno mancato occasione per far notare al Governo che le aspettative (e i patti) iniziali fossero altro.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi, sarebbe utile per avere finalmente un testo da commentare, un documento dove informarsi e discutere.

C’è da dire comunque che il contenuto del provvedimento è ormai chiaro da tempo, con novità come la ricostruzione di carriera (alla data attuale) che tra l’altro non comporterà neppure vantaggi sostanziosi sullo stipendio (cosa che per le Forze Armate e di Polizia non farà neppure il taglio del cuneo fiscale).

Non per questo però il ritardo della pubblicazione è accettato, anzi; il personale in divisa ha diritto al rispetto e quanto accaduto sul fronte riordino non può dirsi tale.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti per ricevere le news su Riordino carriere

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.