Forze Armate e di Polizia: aumentano gli stipendi (ma solo per i dirigenti)

Via libera del Consiglio dei Ministri per l’aumento di stipendio del personale dirigente appartenente alle Forze Armate e di Polizia.

Forze Armate e di Polizia: aumentano gli stipendi (ma solo per i dirigenti)

Via liberi agli aumenti di stipendio per il personale dirigente delle Forze Armate e di Polizia. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato infatti il DPCM del 3 settembre 2019, nel quale viene applicato per il triennio 2018-2020 quanto previsto dall’articolo 24, I comma, della legge 448/1998 in merito al meccanismo che porta all’adeguamento delle retribuzioni dei dipendenti pubblici contrattualizzati.

Mentre si discute del rinnovo di contratto dei dipendenti pubblici, che potrebbe portare ad un aumento di stipendi medio di circa 80,00€, ecco che i gradi apicali potranno beneficiare fin da subito dell’incremento.

Un aumento importante che, complessivamente, porterà ad un aumento di stipendio del +3,4%; vediamo nel dettaglio quali saranno i gradi interessati.

Perché aumentano gli stipendi dei dirigenti delle Forze Armate e di Polizia

Per capire il motivo per cui stanno per aumentare gli stipendi dei dirigenti di Forze Armate e di Polizia, bisogna vedere quanto stabilito dalla legge 448/1998.

Qui si legge che “a decorrere dal 1° gennaio 1998 gli stipendi, così come l’indennità integrativa speciale e gli assegni fissi [...] del personale dirigente della Polizia di Stato e gradi di qualifiche corrispondenti, dei Corpi di Polizia Civili e Militari, dei Colonnelli e generali delle Forze Armate [...] sono adeguati di diritto annualmente in ragione degli incrementi medi calcolati dall’ISTAT conseguiti nell’anno precedente dalle categorie di pubblici dipendenti contrattualizzati sulle voci retributive, ivi compresa l’indennità integrativa speciale, utilizzate dal medesimo Istituto per l’elaborazione degli indici delle retribuzioni contrattuali”.

Su questa disposizione è intervenuto anche l’ultimo riordino delle carriere, il quale ha esteso l’elenco di coloro che hanno diritto ad un adeguamento annuale dello stipendio. Nel dettaglio, mentre inizialmente questa possibilità era riservata agli appartenenti al grado di colonnello, il riordino ha aggiunto anche maggiori e tenenti colonnelli (così come ai gradi corrispondenti) delle Forze Armate, come pure per le qualifiche corrispondenti dei Corpi di Polizia civili e militari.

Di quanto aumenta lo stipendio dei dirigenti delle Forze Armate e di Polizia

Gli incrementi - calcolati dall’Istituto Nazionale di Statistica - e determinati annualmente da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, hanno permesso agli stipendi dei dirigenti delle Forze Armate e di Polizia di non perdere potere d’acquisto con il passare degli anni.

Complessivamente, nel triennio 2018-2020 scatterà un aumento di stipendio pari al 3.4%, che sarà così distribuito nel triennio relativo al rinnovo del contratto:

  • +0,11% per il 2018;
  • +2,28% per il 2019;
  • +1% per il 2020.

Un aumento importante, che permetterà ai dirigenti delle Forze Armate e di Polizia di beneficiare di incrementi a tre cifre per i loro stipendi.

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